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Covid-19: l’Europa richiude per la nuova variante mentre la Cina invece torna a vivere

L'Huffington Post ha pubblicato un articolo in cui si mostra la vita notturna in quello che sarebbe stato l'epicentro della pandemia a dicembre scorso. Locali pieni e ragazzi che si divertono anche per strada senza mascherina. Lockdown sembra lontano ricordo.

Esteri
Pubblicato il 22 dicembre 2020, alle ore 10:14

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Covid-19: l’Europa richiude per la nuova variante mentre la Cina invece torna a vivere

Stanno facendo il giro del mondo le immagini pubblicate dall’agenzia di stampa Reuters e riprese in un articolo dell’Huffington Post, nelle quali si mostra la città di Wuhan, probabile epicentro della pandemia da Sars-CoV-2, che torna a vivere, mentre l’Europa richiude quasi tutto a causa dello sviluppo di una nuova variante del coronavirus. Nelle foto si vede la gente che a Wuhan riempie i locali, come bar e ristoranti: quasi tutti non indossano la mascherina. Alcuni ragazzi giocano con delle pistole a giocattolo per strada. 

Per i cittadini della megalopoli cinese il duro lockdown a cui la città è stata sottoposta tra il 23 gennaio e l’8 aprile 2019 sembra davvero ormai un lontano ricordo. La Reuters ha scritto che la vita in Cina sembra davvero tornata alla normalità sette mesi dopo il blocco totale: tutti hanno voglia di fare festa e divertirsi, incontrandosi per le vie della città. Immagini, quelle pubblicate sui media internazionali, che vorremmo anche vedere noi in Occidente, dove il Covid-19 ancora imperversa in maniera importante.

L’agenzia di stampa ha anche intervistato alcuni ragazzi che si divertivano per le strade di Wuhan. Una 29enne, il cui nome è Zhang, ha ammesso che il periodo di restrizioni in città sia stato molto duro, ma adesso è come se stesse vivendo “una seconda vita”. Anche ai cinesi è mancato tanto potersi nuovamente incontrare tranquillamente, e ciò è stato possibile soltanto grazie al severo regime di restrizioni introdotto dalle autorità locali, in coordinamento con il Governo di Pechino. 

Tra l’altro, almeno da quanto riferiscono alcuni studi, il primo caso di Covid-19 si sarebbe verificato a Wuhan il primo giorno di dicembre del 2019, quando un paziente finì in ospedale con una forma di polmonite abbastanza strana e mai vista prima. Da allora sono cominciati gli studi sul patogeno, che da lì a poche settimane si sarebbe diffuso in tutto il mondo, provocando la paralisi del globo per diversi mesi. Da allora i Governi nazionali hanno introdotto restrizioni più o meno severe a seconda della gravità della situazione. 

Questa estate in Europa c’è stato un calo dei casi e sembrava che il peggio fosse passato, ma a ottobre la seconda ondata ha colpito improvvisamente tutto il Vecchio Continente. Ancora una volta diversi governi hanno introdotto lockdown e restrizioni per contenere la pandemia. In Cina, comunque, la Reuters ha sottolineato di come le attività commerciali avranno bisogno di molto tempo per potersi riprendere completamente dai danni economici dovuti al blocco totale della scorsa primavera. Un lungo lockdown di oltre 70 giorni che sembra aver spazzato dalla faccia della Cina il Covid-19.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Fanno davvero riflettere le immagini che provengono dalla Cina, e da Wuhan, probabile epicentro della pandemia da Sars-CoV-2. Si dovranno ancora fare degli studi per poter capire da dove sia partito il virus, ma appare ormai certo che in Europa e nel resto del mondo dovremo rispettare ancora regole severe prima di poter arrivare ad una certa normalità.

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