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Covid-19, l’allarme dell’Onu: "Una pandemia di violazioni dei diritti umani"

Lo ha detto al "The Guardian", Antonio Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite: "Incapacità di garantire equità nella campagna vaccinale è l'ultima indignazione morale". Il Segretario ha citato anche come pericolo i movimenti nazisti ed estremisti.

Esteri
Pubblicato il 23 febbraio 2021, alle ore 11:48

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Covid-19, l’allarme dell’Onu: "Una pandemia di violazioni dei diritti umani"

Secondo Antonio Guterres, Segretario Generale dell’Onu, l’epidemia da Covid-19 è stata “una pandemia di violazioni dei diritti umani”. Non usa mezzi termini il Segretario, il quale ha fatto presente che in momenti drammatici come quello che stiamo vivendo, rispettare i diritti degli uomini garantiti dalle norme internazionali è un dovere sacrosanto. Guterres ha sostenuto che in molti Paesi il virus è stato usato come pretesto per criminalizzare le libertà, mettere a tacere alcune notizie e reprimere il dissenso. Secondo il Segretario in questo primo anno di pandemia gli abusi hanno prosperato. 

Guterres ha poi sostenuto che l’incapacità di garantire una quantità di vaccini equa per tutta la popolazione mondiale, rappresenta “l’ultima indignazione morale” emersa durante l’emergenza sanitaria. Negli scorsi giorni Guterres ha aperto la 46esima sessione del Consiglio delle Nazioni Unite sui diritti umani a Ginevra. Durante l’emergenza sarebbe anche aumentata la violenza contro le donne, così dice il numero uno dell’Onu, per questo c’è bisogno subito di una inversione di tendenza. 

Pericolo per movimenti razzisti ed estremisti

“Il pericolo dei movimenti guidati dall’odio cresce di giorno in giorno. Chiamiamoli per quello che sono: la supremazia bianca e i movimenti neonazisti sono minacce che vanno oltre il terrore interno a un Paese. Stanno diventando una minaccia transnazionale” – così Antonio Guterres, Segretario Generale dell’Onu, ha detto ai cronisti del The Guardian. Il suo intervento sul noto quotidiano britannico ha fatto il giro del mondo, richiamando tutti all’attenzione. 

Secondo Guterres i gruppi razzisti ed estremisti hanno anche provato a manipolare le persone sia politicamente che culturalmente, mettendo quindi uno contro l’altro gli individui sull’intero globo. Tutto ciò rappresenterebbe quindi una minaccia interna per molte nazioni, che oltre all’emergenza pandemica devono affrontare contemporaneamente anche questi problemi.

Per questo Guterres conclude il suo intervento con un appello a tutti i Governi del mondo. “Rispettando i diritti umani in questo momento di crisi, costruiremo soluzioni più efficaci ed eque per l’emergenza di oggi e per la ripresa di domani. Sono convinto che sia possibile, se siamo determinati e lavoriamo insieme” – così conclude Antonio Guterres.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Parole molto importanti quelle di Antonio Guterres, che ci fanno capire di come la pandemia sia a volte sfruttata per scopi che vanno al di là della pura emergenza sanitaria. Ciò però non vuol dire che le restrizioni imposte alle libertà personali per contenere il contagio vadano contro i diritti umani, in quanto servono appunto per fermare la pandemia.

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