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Covid-19, ecatombe nel Regno Unito: 1.610 morti in 24 ore e 33.355 nuovi casi

Il Paese sta facendo i conti con la cosiddetta "variante inglese" del coronavirus Sars-CoV-2. Le autorità sono molto preoccupate per quello che sta succedendo, mercoledì 13 gennaio si erano registrati 1.564 decessi a causa del virus.

Esteri
Pubblicato il 19 gennaio 2021, alle ore 18:43

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Covid-19, ecatombe nel Regno Unito: 1.610 morti in 24 ore e 33.355 nuovi casi

Il coronavirus Sars-CoV-2 non dà tregua, e continua a colpire l’Inghilterra e il Regno Unito in maniera incessante. Tutta l’Europa, in questo periodo, è interessata da un’ondata di contagi piuttosto importante, il che ha costretto le autorità nazionali a prendere dei provvedimenti piuttosto stringenti per poter contenere l’avanzata del virus. Ma la situazione in Gran Bretagna continua a preoccupare.

Ormai da settimane la nazione sta facendo i conti con un altissimo numero di decessi giornalieri. Oggi 19 gennaio le autorità hanno emanato il nuovo bollettino epidemiologico, che fotografa una situazione spaventosa: sono 33.355 i nuovi casi confermati. A fare impressione è però il numero di morti a causa del Covid-19, che ammontano a 1.610 unità soltanto nelle ultime 24 ore. 

Il Premier Boris Johnson ha dichiarato negli scorsi giorni che le restrizioni, e quindi il lockdown totale imposto a dicembre continuerà anche nelle prossime settimane. Il Regno Unito, da inizio pandemia, non aveva mai fatto registrare questi numeri. Soltanto mercoledì 13 gennaio si erano registrati in tutto il Paese 1.564 decessi, un record che in queste ore quindi è stato superato abboandanetemente. Le autorità sanitarie ritengono che a breve gli ospedali possano andare completamente al collasso: solo a Londra i posti letto occupati da pazienti Covid sarebbero il 50%. 

La “variante inglese” del Covid-19

La Gran Bretagna sta facendo i conti appunto con la cosiddetta “variante inglese” del Sars-CoV-2, una mutazione del virus che lo renderebbe più contagioso di almeno il 70-80%. La letalità sarebbe rimasta la stessa, secondo gli esperti, ma si continua a studiare questa variante in modo tale da capire se possa resistere in qualche maniera ai vaccini. In quel caso i produttori sono pronti subito a produrre una nuova quantità di dosi inserendo i geni della variante nel siero, in modo tale da rendere il farmaco utile anche contro questa variante. 

In Inghilterra la situazione è precipitata intorno alle metà di dicembre e a ridosso delle festività natalizie. Il Premier, in quel periodo, visto che la situazione era tornata leggermente sotto controllo, aveva deciso di concedere delle deroghe per le festività natalizie, allentando anche le regole sulla mobilità. Ma la situazione è precipitata in pochissimi giorni: i casi sono cominciati ad aumentare in maniera consistente, tanto da costringere Johnson ad imporre il terzo lockdown da inizio pandemia. 

Nel nostro Paese, in Italia, per il momento le varianti pare non stiano causando grossi danni e la situazione epidemiologica pare essere tornata sotto controllo. La guardia però deve restare alta, e il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha provveduto a sospendere i voli diretti in tutta la Gran Bretagna il 20 dicembre 2020. L’Organizzazione mondiale della Sanità segue da vicino lo sviluppo dell’epidemia nel Regno Unito.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Quello che sta succedendo in Inghilterra e nel Regno Unito deve far riflettere tutti noi. La variante inglese del Sars-CoV-2 sta provocando una vera e propria ecatombe di contagi e morti giornalieri, per cui tutti noi dobbiamo mantenere alta la guardia. Questa variante sembra essere molto più contagiosa, ma comunque avrebbe conservato la stessa letalità degli altri ceppi. Dobbiamo continuare a rispettare le regole: indossare la mascherina e usare il distanziamento sociale.

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