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Cina, il primo giornalista robot che legge le notizie

Può lavorare 24 ore su 24, sette giorni su sette. Non ha bisogno di ferie, riposo o malattia. Mai un errore o un abbassamento di voce. Questo è il nuovo volto televisivo che legge le notizie per Xinhua, l’agenzia di stampa statale cinese: il giornalista robot.

Esteri
Pubblicato il 12 novembre 2018, alle ore 17:22

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Il viso, il timbro della voce ed anche la gestualità è quella di due noti giornalisti cinesi: Qiu Hao per le news in cinese e Zhang Zhao per quelle in inglese, ma il nuovo mezzobusto che legge le notizie per Xinhua non è umano.

La sua mente è un’intelligenza artificiale sviluppata dal motore di ricerca cinese Sogou in grado di imparare velocemente e diventare ogni giorno più preciso.

Il giornalista robot

Il nuovo giornalista virtuale ha fatto il suo esordio durante la World Internet Conference di Wuzhen, la più importante della Cina. E’ apparso ancora molto poco naturale ma migliorerà sicuramente con la pratica dal momento che è entrato a pieno titolo nella redazione. Inizierà dalla gavetta leggendo le notizie di Borsa.

Grazie agli algoritmi di deep learning migliorerà fino a gestire anche le breaking news o le edizioni straordinarie, quando i giornalisti di punta non saranno disponibili. Insomma, la sua presenza ridurrà di gran lunga i costi di produzione e migliorerà l’efficienza. Lavorerà a stretto contatto con i colleghi giornalisti umani per garantire una informazione tempestiva, autorevole e accurata, in cinese e inglese.

Il nuovo giornalista robotico potrebbe costituire un’importante risorsa nelle edizioni straordinarie quando i giornalisti tradizionali non sono immediatamente disponibili per garantire maggiore tempestività delle notizie. Il giornalista virtuale è frutto non di una riproduzione in 3D, ma di qualcosa di decisamente più sofisticato e vicino alla realtà.

Le sue espressioni facciali solo limitate al minimo in perfetta linea con le direttive del regime di far permeare il meno possibile i sentimenti per garantire una informazione oggettiva ed imparziale. Sul come sia stato accolto dai colleghi non è dato saperlo. La sua instancabile voce comunque sarà ancora supportata con notizie scritte da redattori umani.

Il sogno del regime sarebbe quella di creare una catena di montaggio automatizzata che non faccia trapelare alcuna emozione umana.

Cosa ne pensa l’autore
Beatrice Cinnirella

Beatrice Cinnirella - La tecnologia artificiale è sicuramente uno strumento ormai divenuto molto importante nella nostra quotidianità ma quando essa prende il sopravvento sulla competenza umana, diventa pericolosa. Questa notizia mette in evidenza come l'essere umano nei prossimi decenni sarà interamente sostituito dalle macchine che prenderanno il suo posto nella vita di tutti i giorni.

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