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Canada, 13enne risolve un caso irrisolto da 27 anni tuffandosi in un lago con la sua action cam

Janet Farris era scomparsa da 27 anni: è stata trovata nelle acque del lago Griffin dal giovane Max Werenka che si trovava in barca. Il suo coraggio ha permesso alla Royal Canadian Mounted Police di contribuire al suo recupero.

Esteri
Pubblicato il 9 settembre 2019, alle ore 10:15

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Canada, 13enne risolve un caso irrisolto da 27 anni tuffandosi in un lago con la sua action cam

Erano passati ormai 27 anni da quando una donna canadese era scomparsa, senza lasciare tracce dietro di sé: ad agosto però è accaduto qualcosa di impensabile durante un pomeriggio di relax del giovanissimo Max Werenka, che si trovava in barca nel lago Griffin, vicino a Revelstoke dove la sua famiglia era impegnata a lavorare nella propria attività di noleggio cabine.

Improvvisamente il 13enne ha scorto un veicolo sotto le acque lacustri, allertando la madre Nancy e la polizia locale: le autorità hanno inizialmente pensato potesse trattarsi di un’auto correlata ad un incidente stradale risalente al 2009, in cui un’auto si schiantò proprio contro il lago, ma poi la Royal Canadian Mounted Police il 21 agosto si è imbarcata per analizzare da vicino il veicolo che però, a causa dell’angolazione del sole, non si rivelò facilmente scrutabile.

L’adolescente decise allora di tuffarsi, munito di una action cam di ultima generazione, per osservare direttamente il veicolo: 3 giorni dopo la polizia ed una società locale di rimorchi sono tornate sul posto per recuperare l’Honda Accord sommersa, al cui interno era presente il corpo senza vita di una donna adulta.

È così che il giovane Max ha contribuito a risolvere un caso irrisolto legato alla scomparsa di Janet Farris: residente a Mill Bay in British Columbia, 27 anni fa la donna era scomparsa mentre guidava la sua auto in viaggio per raggiungere i festeggiamenti di un matrimonio in Alberta.

George, il figlio della donna, ha raccontato che una delle ipotesi che erano state fatte ipotizzava una possibile uscita di strada, o un probabile colpo di sonno, così come un incidente in seguito all’evitamento di un animale o di qualcos’altro presente in strada: in realtà, si ritiene ora che Janet fosse partita dalla Trans-Canada Highway per raggiungere il lago Griffin che si trova proprio lungo l’autostrada.

Il 62 enne ha spiegato che, nonostante la triste scoperta del cadavere della madre, sia da considerare come il migliore di tutti i risultati, mentre la mamma del 13enne che ha contribuito a risolvere il caso ha ammesso di essere orgogliosa dell’aiuto che Max ha fornito, sottolineando la sua età preadolescenziale. Anche la polizia si è congratulata con il ragazzino, riconoscendo il buon lavoro investigativo fornito.

Credits Video: CNN

Cosa ne pensa l’autore
Lara Tubia

Lara Tubia - Posso solo provare ad immaginare il dolore che deve aver provato per tutti questi anni la famiglia della donna ritrovata nelle acque del lago Griffin: non avere informazioni su ciò che le poteva essere accaduto dev'essere stato davvero un tormento durato troppi anni, con mille ipotesi formulate e nessuna certezza del suo destino. Allo stesso tempo, mi auguro che il 13 enne non sia rimasto troppo traumatizzato dalla scoperta che ha fatto.

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