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Bufere di neve e gelo in Pakistan, il bilancio si aggrava: oltre 40 morti e 41 feriti

Il bilancio delle vittime delle bufere di neve e gelo che hanno colpito il Pakistan nei giorni scorsi si aggrava. Sono almeno 44 i morti e 41 i feriti.

Esteri
Pubblicato il 9 gennaio 2022, alle ore 19:20

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Bufere di neve e gelo in Pakistan, il bilancio si aggrava: oltre 40 morti e 41 feriti

Si aggrava, con il passare delle ore, il bilancio delle bufere di neve e gelo in Pakistan. Sono almeno 44 i morti in Pakistan dopo il maltempo che ha colpito varie parti del Paese negli ultimi giorni, mentre, secondo l’ultimo bollettino ufficiale, i feriti sono almeno 41. Fra le vittime, almeno 22, compresi 10 bambini, sono morte assiderate nelle loro automobili, bloccate in strada dalla neve, che ha congestionato la cittadina di Murree, una località di montagna del Punjab, a circa 30 chilometri dalla capitale Islamabad. 

Il ministro dell’Interno, Sheikh Rashid Ahmed, ha detto che migliaia di veicoli sono stati tirati fuori dalla neve, mentre più di 1000 sono rimasti bloccati nella zona. Murree è una popolare località invernale che attrae oltre un milione di turisti ogni anno. Le strade che portano alla città sono spesso bloccate dalla neve nel corso dell’inverno. 

La rete dei soccorsi

Truppe militari e paramilitari stanno aiutando l’amministrazione locale nelle operazioni di soccorso e di recupero dei superstiti, ostacolate dal maltempo. La nevicata è iniziata martedì notte ed è proseguita fino a venerdì con intervalli regolari, attirando migliaia di turisti.Ci sono anche segnalazioni di morti a Galyat, un’area tra Murree e il distretto di Abbottabad di Khyber Pakhtunkhwa.

Le autorità hanno chiuso la scuola e bloccato il traffico verso Murree, tranne che per i veicoli che portano soccorsi. La polizia ha dichiarato che più di 100 mila auto erano entrate a Murree nei giorni scorsi per assistere alle nevicate insolitamente abbondanti e questo ha causato un enorme ingorgo sulle strade che portano dentro e fuori la città. 

Il primo ministro pakistano Imran Khan ha dichiarato in un tweet di aver ordinato un’indagine e di aver imposto di regolamentare i flussi in modo tale da prevenire tragedie di questo tipo. Il Dipartimento meteorologico pakistano prevede un miglioramento delle condizioni atmosferiche per le prossime 72 ore almeno. Il bilancio dei danni delle bufere comprende anche una moria di animali, la distruzione o il danneggiamento di molte abitazioni, danni gravi a strade e altre infrastrutture, blocco della circolazione.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Una tragedia forse troppo sottovalutata rispetto alla paura diffusa dalla Omicron ma che merita tutta l'attenzione. Le mie condoglianze vanno ai familiari delle vittime e spero che l'indagine possa accertare le cause di quanto accaduto. Speriamo che le condizioni meteorologiche diano un poco di tregua, consentendo ai soccorsi di poter esercitare il loro compito.

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