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Brasile: non vuole abortire e l’amante segreto le dà fuoco

In Brasile, una giovane donna di 24 anni muore carbonizzata dopo che il suo amante le dà fuoco quando ha scoperto che lei non voleva abortire il bambino che portava in grembo.

Esteri
Pubblicato il 17 agosto 2021, alle ore 11:47

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Brasile: non vuole abortire e l’amante segreto le dà fuoco

Alcune tragedie lasciano davvero senza fiato proprio per il modo con cui sono avvenute. Una di queste ha scosso il Brasile dove una 24enne è morta carbonizzata dal suo amante dopo che si è rifiutata di abortire, proprio come lui le aveva chiesto. La protagonista di questa vicenda è Tassila Khena, una giovane vigile del fuoco che è stata trovata carbonizzata dopo che da giorni nessuno aveva più notizie di lei. Ecco cosa è successo e la ricostruzione dei fatti. 

La giovane era incinta e aveva anche terminato il suo periodo di addestramento come vigilessa del fuoco. Mercoledì scorso si era allontanata per una passeggiata verso il nord del paese dicendo ai familiari di recarsi alla banca, ma non ha mai fatto ritorno. Dopo alcuni giorni dalla sua scomparsa, le squadre di soccorso hanno trovato la giovane morta carbonizzata in una strada rurale mentre stava andando al nord del paese.

 In seguito all’autopsia, i medici legali hanno scoperto che il corpo apparteneva alla giovane Tassila Khena. Da quel momento, è cominciata una ricostruzione dei fatti partendo dalle testimonianze di familiari e amici in modo da capire cosa sia davvero successo. Si è scoperto che aveva intrecciato una relazione con un amante segreto e che era incinta. 

I genitori hanno raccontato agli inquirenti che lei aveva una relazione con questo fidanzato di cui loro ignoravano chi fosse, che l’aveva costretta ad abortire, ma lei non voleva rinunciando a questa decisione. Hanno poi analizzato i filmati delle videocamere di sorveglianza lungo il percorso cominciato dalla giovane scoprendo che si sarebbe fermata a chiacchierare con un tizio che guidava una auto rossa

In seguito a una serie di indizi, sono riusciti a risalire al responsabile, ovvero colui che le ha dato fuoco. Si tratta di un magnate nel campo immobiliare che risponde al nome di Gilvan de Barros Pinheiro che è già stato arrestato. L’uomo avrebbe anche fatto un bonifico a nome di Tassila del valore di 900 real pari a 145€ affinché lei abortisse. 

All’interrogatorio, il 46enne ha ammesso di avere avuto una relazione di 5 mesi con Tassila, ma non era sicuro di essere lui il padre del bambino che la giovane portava in grembo. In seguito all’arresto, vi sono altre indagini in modo da capire se ci siano altri responsabili che hanno portato alla tragica morte di questa giovane. 

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Cosa ne pensa l’autore
Simona Bernini

Simona Bernini - Una tragedia sconvolgente per questa giovane ragazza che stava per coronare il sogno di diventare vigilessa e diventare madre, ma la relazione con un uomo più grande di lei è stata fatale. Una morte terribile e atroce. Evidentemente l'uomo ha pensato che, soltanto dandole fuoco, avrebbe potuto uccidere sia lei che il bambino che portava in grembo. L'ennesima violenza e femminicidio contro le donne che pagano sempre troppo cara la loro vita.

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