Bambino autistico in ospedale, a fargli compagnia il suo cane

L'amore, in qualsiasi forma, è incondizionato, si sa, ma quello che lega un cane al proprio padrone va ben oltre ogni possibile spiegazione. Ecco la storia di un bambino della Nuova Zelanda che non viene mai abbandonato dal suo cane, soprattutto in ospedale.

Bambino autistico in ospedale, a fargli compagnia il suo cane

Il piccolo James Isaac ed il suo cane Mahe, un labrador, stanno facendo il giro del mondo ed ovunque, nel web, si parla della loro amicizia, destinata a toccare il cuori e gli animi di molte persone. Infatti James, di 8 anni, è autistico ed è ricoverato in ospedale ma non ha paura di rimanere solo; infatti Mahe non lo perde di vista un minuto, dormendo sul letto insieme a lui.

Le immagini sono state immortalate dalla esperta fotografa Louise Gossens e non hanno bisogno di alcun commento: il cane Mahe non lascia il suo amico umano mai, neppure quando James deve fare una risonanza magnetica. Infatti è rimasto tutto il tempo del ricovero vicino a James, rincuorandolo e dandogli un conforto unico, che soltanto un cane amorevole riesce a dare.

Non si tratta, però, di un cane qualsiasi; infatti, sin da piccolo, il labrador è stato addestrato a prendersi cura del bambino, aiutandolo ad interagire con il mondo ed essendogli di supporto, soprattutto quando deve fare visite mediche che prevedono una degenza ospedaliera.

Ormai la pet therapy è stata approvata da tutto il mondo medico con un valido supporto a molti tipi di malattie, soprattutto quelle mentali. Si tratta di una terapia dolce, basata sull’interazione uomo-animale. Si tratta di una terapia che integra, rafforza e coadiuva le tradizionali terapie e può essere impiegata su pazienti affetti da differenti patologie con obiettivi di miglioramento comportamentale, fisico, cognitivo, psicosociale e psicologico-emotivo; perfetta, quindi, per bambini come James che soffrono di autismo ed hanno problemi a rapportarsi con il mondo che li circonda.

Sono molteplici gli animali utilizzati in questo percorso, ma i cani e i gatti sono – da sempre – più adatti alla convivenza con l’uomo, soprattutto con i bambini, in quanto percepiscono che chi gli sta di fronte è un ‘cucciolo‘, seppur di specie diversa. L’amore di un cane, o di un gatto, è una cosa forte, che va oltre qualsiasi barriera o pregiudizio, e questo il piccolo James lo sta sperimentando sulla sua pelle, infatti i genitori di James hanno notato notevoli miglioramenti da quando Mahe è entrato nella loro vita.

Continua a leggere su Fidelity News