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Austria, morto il leader No-Vax Johann Biacsics: si curava con clisteri di candeggina a casa

Si tratta di Johann Biacsics, leader austriaco dei No-Vax. L'uomo ha tentato di curarsi da solo in casa rifiutando l'aiuto dei medici, era stato anche portato in ospedale dai famigliari, ma lui ha voluto tornarsene a casa.

Esteri
Pubblicato il 30 novembre 2021, alle ore 10:28

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Austria, morto il leader No-Vax Johann Biacsics: si curava con clisteri di candeggina a casa

Ha contratto il Covid-19 all’inizio del mese di novembre, ma per Johann Biacsics, leader dei No-Vax in Austria, è finita male. L’uomo è morto infatti in queste ore dopo aver rifiutato anche le cure dei medici. I suoi famigliari lo avevano portato in ospedale già in condizioni piuttosto severe, poi però lui stesso ha deciso di tornarsene a casa in quanto credeva di essere guarito dalla malattia, nonostante un tampone avesse dato esito positivo. 

Biacsics aveva rifiutato la vaccinazione contro il Covid-19 ed era molto seguito in Austria. Pubblicava diversi video su YouTube convicendo la gente della capacità del corpo umano di autoguarirsi. Biacsics aveva 65 anni ed era convinto che la medicina alternativa fosse un buon rimedio per combattere il Covid-19. Per questo una volta tornato a casa si è sottoposto ad una serie di clisteri con candeggina, considerata dai negazionisti una sostanza presentata come cura miracolosa contro l’infezione da Covid-19.

Scelta fatale

Quella di non curarsi per lui si è rivelata dunque una scelta fatale. A propagandare l’uso dei clisteri con candeggina in Austria è il medico negazionista Christoph Specht. Per questo soggetto l’infezione provocata dal Sars-CoV-2 si può curare anche con grandi quantità di candeggina e con un clistere. 

Quando il 65enne si è sentito male in casa i famigliari hanno chiamato un’ambulanza, ma per lui non vi è stato nulla da fare. Al loro arrivo l’uomo era già spirato. Biascsics aveva diffuso numerose teorie del complotto e si era scagliato contro le nuove chiusure generalizzate nel suo Paese. 

L’Austria è infatti uno dei Paesi in cui la vaccinazione stenta a decollare, e che sta vivendo una situazione drammatica in fatto di contagi. Per questo il Governo ha deciso di effettuare un lockdown di 20 giorni che varrà per tutti, mentre dal 13 dicembre le restrizioni dovrebbero riguardare esclusivamente i No-Vax, il cosiddetto lockdown per non vaccinati.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Queste notizie ci fanno capire di come sia molto pericoloso affidarsi a questi soggetti che spacciano teorie alternative a quelle della medicina generale. I vaccini ci stanno aiutando a combattere la malattia in modo efficace, basti guardare i numeri dell'Italia, che sta affrontando in maniera serena, per il momento, la quarta ondata.

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