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Australia, vegetariana cambia vita grazie ad un hamburger: ora fa la macellaia

Una donna australiana di 49 anni, Tammi Jonas, dopo 10 anni da vegetariana, dopo aver mangiato un hamburger, si è aperta una fattoria ed è diventata pure macellaia.

Esteri
Pubblicato il 5 novembre 2019, alle ore 13:07

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Australia, vegetariana cambia vita grazie ad un hamburger: ora fa la macellaia

Jonas prese la decisione di bandire la carne dalla sua dieta quando aveva solo 19 anni. Come migliaia di altre, aveva sfogliato “Animal Liberation“, un libro rivoluzionario scritto dal filosofo australiano Peter Singer negli anni ’70, ed era turbata dalle rivelazioni apprese.

Per quasi un decennio Jonas ha adottato una dieta vegetariana, conseguendo con successo due gravidanze senza gravi carenze o problemi di salute. Ma, raggiunti i trent’anni e rimasta incinta del suo terzo figlio, Jonas divenne estremamente anemica. Malgrado l’assunzione di vari integratori e l’assunzione di numerosi alimenti ricchi di ferro, il suo corpo aveva semplicemente bisogno di più nutrimento. “Un giorno ero al lavoro e ho pensato: ‘un hamburger risolverebbe questo problema‘”, ha detto. Non ci è voluto tanto a far ricredere Jonas sulle sue abitudini vegetariane.

Sono tornata alla carne rossa, quindi manzo e agnello, una volta alla settimana per tutta la gravidanza, ed è stato qualche anno in più prima che avessi carne di maiale o pollame“, ha continuato, ammettendo che era consapevole di mangiare solo carne proveniente da allevamenti etici e animali macellati.

La Jonas ha dichiarato di non aver mai pensato che fosse immorale prendere la vita di un animale come cibo – si è sempre trovata a suo agio con il posto occupato nella catena alimentare – ma ha pensato che però fosse immorale trattare con tanta crudeltà gli animali, senza permettere loro di uscire fuori e respirare aria fresca.

Ma è proprio ora che la storia ha un risvolto incredibile: infatti lei e suo marito, in seguito a delle ricerche, hanno imparato che potevano vivere onestamente coltivando su piccola scala e trattando gli animali in modo adeguato. Il piano era di allevare i maiali al pascolo in modo etico per offrire ai consumatori una scelta quando si trattava di acquistare prodotti privi di crudeltà.

Jonas e suo marito Stuart si trasferirono in una proprietà nelle Highlands centrali di Victoria, fuori da Daylesford, e fondarono Jonai Farms. Mentre Stuart si occupava dell’infrastruttura, Jonas imparò a macellare gli animali da zero, in una ripida curva di apprendimento dopo un decennio di vegetarismo.

Jonas ha infine ammesso che la macellazione viene effettuata fuori sede e il trasporto degli animali, che hanno vissuto tutta la loro vita al pascolo, e l’esposizione ad altri animali, la fanno ancora sentire a disagio. “Mi sento più giustificata nel mangiare la carne quando so che non avevano paura, nessun dolore, erano solo vivi e poi erano morti“.

Le sue ragioni per diventare vegetariana sono condivise da milioni di australiani. Secondo una ricerca condotta da Roy Morgan, il vegetarismo è in aumento, con 2,5 milioni di persone, ovvero il 12 percento della popolazione, rispetto agli 1,7 milioni del 2012. Jonas ritiene che il crescente movimento sia una risposta molto logica alle informazioni pubblicate sui cambiamenti climatici, ma ha aggiunto che “ci sono molte cattive informazioni là fuori“.

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Cosa ne pensa l’autore
Giacomo Ligi

Giacomo Ligi - Credo che ognuno sia libero di intraprendere la strada che più gli si addice. Anche se la vicenda è alquanto curiosa, in quanto nessuno si aspetterebbe un cambio di rotta così netto e radicale da parte di un attivista per i diritti degli animali. Soprattutto nessuno si aspetterebbe una trasformazione da vegetariana a macellaia.

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