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Australia, mangia una lumaca per gioco: morto dopo anni di sofferenze

A causa di una scommessa tra amici, un giovane ragazzo australiano mangia una lumaca. Sam Ballard è morto a 28 anni, dopo lunghe sofferenze. La famiglia racconta la sua storia per informare i giovani.

Esteri
Pubblicato il 6 novembre 2018, alle ore 11:10

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Australia, mangia una lumaca per gioco: morto dopo anni di sofferenze

Iniziato come un gioco tra ragazzi, Sam Ballard è morto il 2 novembre scorso dopo aver trascorso numerose sofferenze. Era il 2010 quando con i suoi amici ha scommesso di riuscire a mangiare una lumaca. L’animale ha causato gravi reazioni sul corpo del giovane, facendolo prima finire in coma e poi costringendolo in una sedia a rotelle. Da quel giorno, sono passati ormai 8 anni e Sam ha ora perso la sua battaglia.

A raccontare la sua storia è la famiglia del 28enne, da poco deceduto. In particolare, la madre del giovane – che non ha mai lasciato il suo fianco fino all’ultimo momento – ha voluto condividere con il mondo questa tragica storia partita con un gioco proprio per informare i giovani, e far loro capire di usare la testa in ogni momento, perchè le conseguenze potrebbero essere disastrose.

Da una scommessa alla sedia a rotelle

Era il 2010 e Sam si trovava con degli amici in una festa. Così come un amico presente in quel momento racconta pentito, avevano bevuto qualche bicchiere di vino rosso, e sotto l’effetto dell’alcol, hanno scommesso su quella lumaca che è stata avvistata mentre strisciava vicino ai loro piedi. E’ stato Sam, all’epoca appena diciottenne, ad ingerire l’animale.

Dopo un’ora dalla scommessa, il giovane ha iniziato ad avvertire dolori allo stomaco, per poi aggiungersi anche nausea e febbre alta. La famiglia ha subito portato Sam in ospedale, dove è entrato successivamente in coma. Il suo risveglio è avvenuto dopo più di 400 giorni, ed è stato in questo momento che il giovane ha scoperto di essere paralizzato dalla vita in giù. La diagnosi è stata quella di una rara malattia: la meningite eosinofila. Il parassita colpevole di questa diagnosi solitamente si trova nei ratti, e da qui prende il nome di “verme del polmone retto“. Probabilmente, la lumaca si era nutrita degli escrementi dei topi, contagiando poi il giovane. 

Da questa diagnosi, passano meno di 8 anni in cui Sam ha continuato a lottare nonostante la sofferenza, fino a quando il 2 novembre ha perso la vita.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Queste tristi notizie, per quanto possano risultare forti, devono essere raccontate proprio come la stessa famiglia di Sam dice, per informare i giovani e far capire loro che una ragazzata, che può sembrare divertente, può diventare fatale. Ci sono molti modi per divertirsi, ma la cosa più importante - però - è quella di usare sempre la testa.

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