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Australia, il rapitore di Cleo Smith ha una passione per le bambole: tentativo di suicidio dopo l’arresto

La storia del rapimento della piccola Cleo Smith è finalmente giunta a termine nel modo migliore, mentre si scoprono tratti della personalità del rapitore che ha anche tentato il suicidio in carcere.

Esteri
Pubblicato il 5 novembre 2021, alle ore 10:00

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Australia, il rapitore di Cleo Smith ha una passione per le bambole: tentativo di suicidio dopo l’arresto

La vicenda della piccola Cleo Smith, la bambina di 4 anni dell’Australia che, mentre era in campeggio con i genitori, è sparita nel nulla insieme al suo sacco a pelo, ha destato preoccupazione e sconcerto in tutto il paese e non solo. Fortunatamente, la bambina sta bene ed è salva e ora si trova con la sua famiglia dopo essere stata rapita. Nel frattempo, si sta cercando di capire meglio chi sia il rapitore. 

Per 18 giorni, dal momento del suo rapimento sino a quando è stata ritrovata, la bambina è stata chiusa a chiave in una casa di legno a poca distanza dal luogo del campeggio con la famiglia. Le forze dell’ordine hanno fatto indagini a tappeto e battuto la zona, ma dalla piccola nessuna traccia, fino al giorno del suo ritrovamento. 

Man mano, si svelano anche alcuni tratti della personalità del suo rapitore, ovvero Terry Kelly.  Si scopre che fosse una persona schiva e parecchio solitaria, ma chi lo conosce non avrebbe mai creduto che sarebbe giunto a rapire una bambina di 4 anni in un campeggio in una zona remota con i suoi genitori. 

In base ad alcune informazioni, si scopre che è stato avvistato più volte in un negozio di articoli per bambini dove avrebbe comprato giocattoli e bambole da portare alla piccola Cleo. I vicini lo conoscono come un soggetto alquanto particolare e strano, ma sicuramente tranquillo e per di più insospettabile. 

Sin dal momento dell’arresto, Terry Kelly non si è nascosto e ha risposto a tutte le domande che gli sono state rivolte, anche se ha tentato di suicidarsi sbattendo la testa contro il muro nel carcere dove si trova in questo momento. È stato anche sottoposto a una perizia psichiatrica che ha confermato la sua instabilità mentale. La piccola Cleo Smith è al sicuro insieme alla sua famiglia dove appare sorridente e tranquilla. 

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Cosa ne pensa l’autore
Simona Bernini

Simona Bernini - Fortunatamente la vicenda della piccola Cleo si è conclusa nel modo migliore possibile, cosa che non si può dire del suo rapitore. Personalmente, non credo sia un soggetto mentalmente instabile considerando che mi sembra abbia pianificato tutto nei dettagli per il rapimento della piccola. Proprio dalle persone strane e apparentemente tranquille, bisogna sospettare e la storia di questo rapitore lo conferma.

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