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Attivisti sottraggono con la forza una cagnetta ad un senzatetto. Ecco il video straziante

Un gruppo di attivisti francesi sottrae con la forza un cucciolo di cane ad un senzatetto. Un passante riprende la scena e ora il video è diventato virale sulle reti sociali, tanto da attivare una petizione affinché il cane venga restituito al suo proprietario

Esteri
Pubblicato il 1 ottobre 2015, alle ore 14:33

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Il video di un senzatetto che piange sconsolato perchè un gruppo di attivisti gli ha portato via il suo cagnolino è diventato virale sui social network: ha ottenuto più di tre milioni di visualizzazioni e oltre 35 mila condivisioni.

L’autore del video, identificato come Seven Le Duc, ha dichiarato che “Hanno preso con violenza e senza alcuna pietà l’amico di un senzatetto, un piccolo cane, nonostante l’uomo piangesse e pregasse… Mi sono sorpreso quanto ho visto questa scena in una strada di Parigi”.

In una via del centro di Parigi, senza spendere neppure una parola e noncuranti del pianto disperato dell’uomo senza fissa dimora, tre animalisti francesi gli si sono scagliati contro e gli hanno sottratto con la forza la sua compagna a quattro zampe: una piccola cagnetta. Secondo quanto riportato dal quotidiano inglese Daily Mail, gli attivisti fanno parte dell’organizzazione “Cause Animale Nord”, che si è difesa dagli innumerevoli attacchi attraverso il suo profilo Facebook.

L’associazione per la protezione degli animali, con sede a Lille, sostiene che la confisca del cane è stata resa necessaria dal fatto che il presunto senzatetto (che, secondo la loro versione, sarebbe in realtà uno zingaro) utilizzava il cane per chiedere l’elemosina. “La polizia non fa nulla e noi agiamo. Anche voi potete farlo, serve solo un po’ di coraggio”, queste le loro parole.

Le argomentazione addotte dal gruppo a sostegno del vergognoso modo di operare dei suoi membri non convincono molto.

Il video ha suscitato l’indignazione degli amanti degli animali di tutto il mondo e moltissime critiche sono state rivolte al gruppo francese autore . Così su Change.org è stata lanciata una petizione affinché si indaghi sulle modalità in cui opera la Cause Animale Nord e affinché il cucciolo possa essere restituito al suo proprietario con un eventuale indennizzo qualora si dovesse accertare che l’associazione ha oltrepassato i suoi diritti. La petizione ha già raccolto più di 238 mila firme.

Cosa ne pensa l’autore
Rita Piras

Rita Piras - Sulla pagina facebook della "Causa Animale Nord", si legge che l'associazione opera per la protezione della fauna nazionale e per l'abolizione di ogni forma di crudeltà verso gli animali. Indubbiamente le loro intenzioni sembrano lodevoli, ma non basta scriverle perché siano vere, e le buone intenzioni scompaiono di fronte a gesti di sopruso, davanti a immagini in cui prevale chi fa uso della forza e della violenza. Credo pertanto sia giusto verificare sia la legittimità dell'azione degli attivisti sia che il cucciolo fosse ben tenuto dal suo proprietario

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Commenti
Evelin Felice
Evelin Felice

03 ottobre 2015 - 15:22:25

che crudeltà...

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