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Arthur Labinjo-Hughes, bimbo torturato, avvelenato con sale e ucciso: condannati il papà e la matrigna

Emma Tustin e Thomas Hughes, matrigna e padre di Arthur Labinjo-Hughes, ucciso a soli 6 anni durante il lockdown, sono stati condannati rispettivamente a 29 e 21 anni di carcere.

Esteri
Pubblicato il 4 dicembre 2021, alle ore 12:22

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Arthur Labinjo-Hughes, bimbo torturato, avvelenato con sale e ucciso: condannati il papà e la matrigna

Il caso della morte del piccolo Arthur Labinjo-Hughes, di soli 6 anni, ha scosso il Regno Unito per tanti mesi, fino all’arrivo della sentenza. Emma Tustin, 32 anni, e Thomas Hughes, 29, rispettivamente matrigna e padre di Arthur Labinjo-Hughes, ucciso a soli 6 anni durante il lockdown, sono stati condannati, rispettivamente, a 29 e 21 anni di carcere.

Il giudice Mark Wall QC del tribunale di Coventry (Regno Unito) ha dichiarato: “È sicuramente uno dei casi più angoscianti e inquietanti con cui abbia mai avuto a che fare“, aggiungendo che nessuno degli imputati ha mostrato alcun rimorso e il loro comportamento è stato “dispettoso e sadico. Meno umano sembrava essere il bambino, più libertà avevate per abusarne”.

La storia del piccolo Arthur

All’inizio del lockdown per l’emergenza Covid, il padre lo ha portato a vivere in casa della nuova compagna, con i 2 figli di lei di quattro e cinque anni, a Solinhull. Fino a quel momento, la vita di Arthur non era stata facile. La madre era finita in carcere l’anno prima per aver accoltellato a morte il compagno che abusava di lei ed era stato affidato alle cure del padre. Ma Arthur era nonostante tutto un bambino sereno, allegro, amante dello calcio, vivace. Troppo vivace, forse, per Emma Tustin, sempre più irritata dalla presenza del bambino. Ogni giorno per lui c’era una punizione e la sua matrigna ha avuto letteralmente mano libera con lui.

Prima di morire, il piccolo è stato picchiato, sottoposto a torture fisiche e psicologiche, privato dell’acqua e del cibo, avvelenato con il sale da cucina.In un’altra occasione, sempre per punirlo, il padre ha distrutto davanti ai suoi occhi tutti i suoi tesori: un orsacchiotto, la sua coperta preferita, la sua maglia del Birmingham City.

Le indagini successive alla sua morte hanno appurato che in alcune occasioni il bambino sarebbe rimasto anche per 14 ore in piedi di fronte nel corridoio, senza cibo, mentre il padre e la matrigna mangiavano dolci in cucina insieme ai figli di lei. Emma Tustin avrebbe registrato oltre 200 di clip dei “capricci” del bambino, inviandoli a Hughes che le avrebbe risposto, incoraggiandola a punire il bambino. Il piccolo veniva costantemente insultato e “disumanizzato”, paragonato dal padre a Hitler e Satana.

 Il 16 giugno 2020, giorno in cui è morto, Arthur era solo in casa con la matrigna. mentre suo padre è andato al supermercato con i figli della compagna. Non appena soli, Emma Tustin si è accanita su di lui,gli ha fatto ingerire con la forza una quantità significativa di sale e, dopo aver picchiato selvaggiamente il bambino, a un certo punto quest’ultimo ha perso conoscenza. Tustin ha chiamato l’ambulanza un’ora dopo, resasi conto che non c’era modo per risolvere da sola la situazione ma per il piccolo Arthur non c’è stato nulla da fare. E’ deceduto poco dopo l’arrivo in ospedale.

Alla fine Emma Tustin è stata condannata a una pena detentiva di non meno di 29 anni per l’omicidio del piccolo, mentre il padre per omicidio colposo perché, sebbene non fosse presente al momento della morte del figlio, è stato ritenuto colpevole degli abusi subiti dal bambino dopo aver incoraggiato la compagna ad agire sempre più violentemente nei suoi confronti.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Il piccolo Arthur è stato sottoposto alle sofferenze più inimmaginabili proprio da chi avrebbe dovuto proteggerlo e prendersi cura di lui. Come si fa a macchiarsi di questi crimini? Con quale coraggio? Mi auguro con tutto il cuore che il padre e la matrigna marciscano in carcere. Riposa in pace dolce angelo.

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