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Allergica al freddo, anche un piccolo spiffero di aria fredda può costringerla in ospedale.

Arianna una giovane ragazza canadese, soffre d i una rara malattia autoimmune che le provoca orticaria nel caso in cui lei venga a contatto con qualsiasi cosa fredda.

Esteri
Pubblicato il 1 dicembre 2018, alle ore 18:51

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Allergica al freddo, anche un piccolo spiffero di aria fredda può costringerla in ospedale.

Arianna Kent è il nome della ventunenne canadese che ha una rara malattia autoimmune, che le provoca un’orticaria diffusa su tutto il corpo, se quest’ultimo entra in contatto con qualsiasi cosa fredda.

Proprio per questa condizione la ragazza viene spesso ricoverata in ospedale, anche più di una volta in un mese.

L’allergia al freddo

Arianna ha rivelato al Daily Mail che questo stato di salute le ha condizionato molto la vita, infatti, deve prestare molta attenzione anche per svolgere azioni quotidiane molto semplici, come andare in auto, aprire il frigo, bere una bevanda fredda. La ragazza ha raccontato che quando una reazione compare la sua pelle inizia a bruciarle e darle prurito, mentre sente il petto più stretto e più pesante. Tale condizione può indurla anche in uno schock anafilattico e proprio per questo motivo porta sempre con sè un autoiniettore di epinefrina.

L’allergia di Arianna è così rara e particolare che molto spesso le persone non le credeno, pensano sia uno scherzo. Infatti, come riportato dalla ragazza, spesso le dicono: “Sì, Arianna, sappiamo che hai sempre freddo ma questo non significa che tu ne sia allergica“. Persino quando è stata in ospedale, molti medici non erano a conoscenza della sua rara malattia, alcuni hanno anche pensato fosse pazza.

La prima reazione allergica al freddo si è manifestata all’età di 14 anni, mentre spalava la neve, lì ha avuto le prime difficoltà respiratorie. All’inizio, però, pensava fosse un’allergia alimentare, ma solo dopo due anni e dopo varie ricerche online è venuta a conoscenza della sua malattia.

Questa allergia non si manifesta soltanto nei periodi invernali, ma le reazioni possono comparire anche durante l’estate, per esempio quando ci sono 30° e poi arriva un soffio di aria fredda o se si entra in un locale dove c’è l’aria condizonata. Infine Arianna ha raccontato che quando le reazioni, sono più lievi, deve riscaldarsi gradatamente, ma senza esagerare, altrimenti appena il corpo torna a una temperatura più bassa potrebbe provocare una nuova reazione.

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Cosa ne pensa l’autore
Elisabetta Monda

Elisabetta Monda - L'allergia di Arianna è talmente rara e particolare che veramente si fa fatica a crederci, ma purtroppo è una malattia che esiste, lei stessa ha mostrato molte foto di quando le reazioni compaiono. Non vorrei mai stare nei panni di questa povera ragazza, che tra l'altro vive anche in Canada, una delle città più fredde.

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