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Albania, 25enne ucciso da poliziotto in strada: violente proteste a Tirana

Gli scontri si sono tenuti nella serata del 10 dicembre nella capitale albanese in seguito all'uccisione di un 25enne da parte di un poliziotto avvenuta martedì 8 dicembre. Il giovane aveva violato il coprifuoco per andare a comprare le sigarette.

Esteri
Pubblicato il 11 dicembre 2020, alle ore 02:45

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Albania, 25enne ucciso da poliziotto in strada: violente proteste a Tirana

A Tirana è scoppiata la rabbia della popolazione albanese dopo che nella serata di martedì 8 dicembre un 25enne è stato ucciso da un poliziotto in strada. Il giovane, che era uscito per comprare le sigarette, aveva violato il coprifuoco. L’agente in servizio pensava che fosse armato, così ha aperto il fuoco contro di lui. Nella serata del 10 dicembre centinaia di manifestanti sono scesi in strada per la seconda sera consecutiva in modo da mostrare il proprio disappunto contro le restrizioni anti Covid e per protestare contro il comportamento scorretto dell’agente.

In breve tempo la manifestazione è diventata violenta, con alcuni manifestanti che hanno cominciato a lanciare sassi contro la polizia, schierata in tenuta anti-sommossa. A quel punto le forze dell’ordine hanno risposto con i lacrimogeni e la folla si è sparpagliata in piccoli gruppetti. Nel frattempo, dopo aver saputo quanto successo martedì sera, il Ministro dell’Interno albanese, Sander Lleshaj, si è dimesso dal suo incarico. Lo ha annunciato direttamente il Premier Edi Rama

Incendiato un albero di Natale

I manifestanti, almeno la frangia più violenta, hanno preso di mira poi un grande albero di Natale situato davanti all’ingresso principale del palazzo del Governo, che si trova nel pieno centro di Tirana. Fanpage ha diffuso le immagini di tale atto: nei frame ripresi si vede chiaramente l’albero che viene dato completamente alle fiamme. Fonti albanesi riferiscono che i facinorosi hanno anche assaltato alcuni negozi che si trovano sulla via principale della capitale, nonché alcuni edifici statali. Alcuni cassonetti che si trovavano per strada sono stati dati alle fiamme. 

Il Premier Edi Rama si dice molto dispiaciuto per quanto successo e ammira l’alto senso di dignità da parte del Ministro dell’Interno che “non è né direttamente né indirettamente colpevole di questo episodio tragico“. Rama ha inviato un messaggio di cordoglio alla famiglia della vittima facendo sentire tutta la vicinanza del Governo, che è pronto a mettersi a disposizione di chi ha subito questo grave lutto. 

Recentemente anche in Albania i casi da Covid-19 stanno aumentando e per questo l’Esecutivo di Tirana ha preso la decisone di introdurre misure ancora più restrittive per cercare di contenere la pandemia. Non è escluso, inoltre, che nelle prossime ore possano conoscersi ulteriori particolari sulla triste vicenda che ha visto coinvolto il 25enne. Al momento, in attesa della conclusione delle indagini, l’agente che ha aperto il fuoco contro il giovane è stato sospeso dal servizio. 

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Un episodio davvero assurdo quello accaduto a Tirana, che ora sta scatenando la rabbia dei cittadini. Una giovane vita, quella del 25enne, spezzata dagli spari di un poliziotto regolarmente in servizio. Adesso saranno le autorità a fare chiarezza su questa vicenda. La speranza è quella che adesso le proteste si plachino: c'è bisogno comunque che la famiglia di questo giovane riceva spiegazioni certe.

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