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Al disgelo tra le due Coree s’affaccia anche Trump

Dopo due anni, le Coree tornano al dialogo: "La speranza del popolo nel miglioramento delle relazioni tra Nord e Sud è come l’acqua che scorre sotto i fiumi ghiacciati". Trump non vuole restare fuori.

Esteri
Pubblicato il 11 gennaio 2018, alle ore 19:50

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Al disgelo tra le due Coree s’affaccia anche Trump

Appena un paio di giorni fa, i rappresentanti della Corea del Nord e della Corea del Sud, dopo due anni di gelidi rapporti, si sono seduti ad un unico tavolo per cercare insieme argomenti di dialogo e di pace.  I due paesi sono arrivati all’accordo, secondo quanto riferisce Yonhap, “di attivare cooperazione e scambi attraverso diversi livelli di dialogo”.

Il rappresentante della delegazione nord-coreana all’incontro di Panmunjom si era presentato con queste parole: “La speranza del popolo nel miglioramento delle relazioni tra Nord e Sud è come l’acqua che scorre sotto i fiumi ghiacciati“. Washington, a quanto pare, non vuol restare fuori dal dialogo, e ha aperto i colloqui con il regime di Pyongyang.

Donald Trump, durante una telefonata a Moon Jae-in, il presidente sudcoreano, ha espresso la disponibilità ad aprire negoziati direttamente con la Corea del Nord. Un segno di apertura non indifferente, diffuso prima dal governo di Seul e poi confermato dalla Casa Bianca con queste parole: “Il presidente Trump ha indicato di essere aperto a colloqui tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord nei tempi opportuni e se le circostanze lo permetteranno“.

Durante il colloquio telefonico, afferma sempre la nota della Casa Bianca, i due leader “hanno sottolineato l’importanza di continuare al massimo la campagna di pressione sulla Corea del Nord“.  Nel comunicato si legge anche che Trump ha ringraziato Moon Jae-in per la sua “leadership nel rendere i colloqui con Pyongyang possibili“. Ha poi confermato che la delegazione americana alle Olimpiadi invernali di Pyeongchang sarà guidata dal vice presidente americano, Mike Pence.

Le Olimpiadi si terranno dal 9 al 25 febbraio 2018, a Pyeongchang, località sudcoreana ad appena 80 km dalla linea “calda” del cessate il fuoco con il Nord. I giochi invernali stanno sgelando rapporti da tempo irrigiditi e fino a qualche giorno fa considerati agli opposti.

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - Speriamo davvero che i giochi invernali diano il segnale, da tutti atteso e sperato da tempo, di un concreto disgelo, di una primavera vicina per l'umanità ferita dall'odio e dalla guerra, dalla minaccia di una vita sempre a rischio, vissuta nella paura. Dal dialogo tra i vari Paesi, dall'aiuto reciproco nei momenti di difficoltà, si può crescere in umanità.

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