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Addio alle mascherine durante il volo: quali compagnie aeree hanno revocato l’obbligo di indossarle

Ecco la lista di compagnie aeree che hanno revocato l'obbligo di utilizzo della mascherina anticovid sui voli all'interno dell'Unione Europea e dell'area Schengen

Esteri
Pubblicato il 4 aprile 2022, alle ore 12:27

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Addio alle mascherine durante il volo: quali compagnie aeree hanno revocato l’obbligo di indossarle

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I governi di tutto il mondo iniziano ad allentare alcune delle misure adottate per la prevenzione del covid-19, comprese le disposizioni sull’uso delle mascherine, e il settore aereo europeo si mobilita per porre fine a tutte le restrizioni anticovid.

Dopo oltre due anni di rigidi protocolli dovuti alla pandemia, le compagnie aeree internazionali e le associazioni aeroportuali hanno esercitato forti pressioni per la revoca di tutte le restrizioni sui voli all’interno dell’Unione Europea e dell’area Schengen.

Compagnie aeree e loro politiche sulle mascherine

Negli Stati Uniti, invece, la Transportation Security Administration ha esteso il requisito dell’uso delle mascherine su aerei, treni, autobus e aeroporti almeno fino al 18 aprile.

Ecco le compagnie aeree che hanno abbandonato le loro politiche sulle mascherine:

British Airways

Attualmente, la compagnia aerea British Airways consente ai passeggeri di viaggiare senza mascherine se la destinazione verso cui stanno volando non le richiede, mentre ne richiede l’uso sui voli verso destinazioni dove non sono stati in grado di “chiarire le restrizioni locali”. La compagnia sottolinea che indossare la mascherina sui suoi aerei è una decisione personale e “chiediamo gentilmente a tutti di rispettare le preferenze degli altri“.

easyjet

Il 27 marzo la compagnia aerea britannica ha revocato l’obbligo di indossare la mascherina. Il suo utilizzo non sarà richiesto “su voli che collegano due destinazioni dove non sono obbligatori“. Per easyJet, ciò include la maggior parte dei voli nazionali del Regno Unito, nonché i voli tra il Regno Unito e la Danimarca, Gibilterra, Islanda e Ungheria.

islandair

La compagnia aerea islandese ha reso l’uso delle mascherine opzionale su alcuni voli a partire dal 23 marzo. Le mascherine restano obbligatorie sui voli da e per Canada, Stati Uniti, Germania, Parigi e Zurigo. Le maschere sono facoltative su tutti gli altri voli europei, così come sui voli all’interno dell’Islanda e da e per la Groenlandia.

Jet2

La britannica Jet2 è stata la prima compagnia aerea ad allentare il requisito dell’uso della mascherina a bordo dei suoi aerei: all’inizio di marzo ha annunciato che il suo utilizzo non era più obbligatorio per i voli da e per l’Inghilterra e l’Irlanda del Nord. Unica eccezione per i voli da e verso la Scozia.

KLM

Il 23 marzo il governo olandese ha rimosso l’obbligo di indossare mascherine sui trasporti pubblici, ma continua ad imporne l’uso sugli aerei e negli aeroporti. Tuttavia, la compagnia aerea KLM ha annunciato che non ne richiederà l’uso a bordo considerando “deludente che il governo olandese stia ancora prendendo in considerazione l’uso di mascherine durante l’imbarco e durante il volo, mentre sia stato revocato ovunque in Olanda“.

SAS

La compagnia aerea svedese SAS ha smesso di richiedere l’uso di mascherine sui voli nazionali e all’interno della Scandinavia, ma le richiede per i passeggeri di età pari o superiore a 6 anni su tutti gli altri voli. Per i voli che richiedono la mascherina non si accettano mascherine fatte in casa o in tessuto, chiarisce la compagnia.

TUI

La compagnia aerea britannica TUI ha spiegato che la modifica dei regolamenti è in linea con l’allentamento delle misure contro il COVID-19 in Inghilterra e Irlanda del Nord. Pertanto, le mascherine rimangono obbligatorie sui voli da e per la Scozia e il Galles per tutte le persone di età superiore ai 12 anni, in conformità con le loro restrizioni. Anche i passeggeri di età superiore ai 2 anni devono indossare una mascherina se viaggiano negli Stati Uniti, mentre i passeggeri di età superiore ai 6 anni devono indossarne una se viaggiano da e per l’Italia.

Virgin Atlantic

La Virgin Atlantic ha cambiato la sua politica sulle mascherine il 16 marzo, consentendo ai passeggeri di scegliere se indossarle anche sui voli per Barbados, Santa Lucia, Antigua, Grenada, Bahamas, Giamaica, Saint Vincent e Grenadine e Trinidad e Tobago. Le mascherine devono essere ancora indossate sui voli delle compagnie aeree da o per gli Stati Uniti, così come per i passeggeri di età superiore ai 12 anni sui voli da e per Delhi, Islamabad, Hong Kong, Johannesburg, Lahore, Lagos, Mumbai, Shanghai e Tel Aviv. Da parte sua, il direttore delle operazioni e del servizio clienti di Virgin Atlantic, Corneel Koster, ha spiegato che mentre la società impara a convivere con il coronavirus, “riteniamo che i nostri clienti debbano avere la possibilità personale di utilizzarle o meno su rotte dove non si applicano le norme internazionali sul suo utilizzo“.

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Cosa ne pensa l’autore
Rita Piras

Rita Piras - Molti governi stanno iniziando ad allentare le misure ma la mascherina non scompare del tutto. L'obbligo di indossare la mascherina è una delle regole pandemiche che ha diviso l'opinione pubblica, c'è chi proprio non si sente senza e addirittura la indossa in macchina da solo, e chi invece fa una grossa fatica a respirare con la bocca e il naso coperti dalla mascherina. Credo che debba guidarci il buon senso e soprattutto il massimo rispetto per le scelte e opinioni altrui.

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