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11 Settembre 2001, parla Trump: "Faremo tutto il possibile per tenere al sicuro gli Stati Uniti"

Nell'anniversario del più grande e famoso attacco terroristico che la storia ricordi è il Presidente degli Stati Uniti a parlare da Shanksville, in Pennsylvania, dove si schiantò uno degli aerei dell'11 settembre che era invece diretto a Washington.

Esteri
Pubblicato il 12 settembre 2018, alle ore 07:46

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11 Settembre 2001, parla Trump: "Faremo tutto il possibile per tenere al sicuro gli Stati Uniti"

11 Settembre 2001 – 11 Settembre 2018, sono passati 17 anni da quel tragico evento che segnò per sempre la vita di milioni di persone, americane specialmente.

Il gruppo terroristico Al-Qaida prese possesso di 4 aerei americani che trasportavano civili, li dirottarono e li fecero schiantare; due contro la Torre Nord e la Torre Sud del World Trade Center di New York, uno al Pentagono e un altro o al Campidoglio o alla Casa Bianca. I primi tre aerei colpirono, i due indirizzati alle Torri Gemelle fecero crollare dopo poco tempo le due torri, provocarono migliaia di morti e centinaia di feriti, riportando anche gravi danni agli edifici vicini. Anche il terzo aereo, diretto al Pentagono, si schiantò provocando centinaia di feriti, mentre il quarto aereo non riuscì a raggiungere la propria destinazione grazie all’atto eroico dei passeggeri al suo interno che presero possesso dell’aereo, ormai destinato a schiantarsi e riuscirono a farlo schiantare nei pressi di Shanksville, nella Contea di Somerset, in Pennsylvania.

Nell’attentato morirono 2996 persone, di cui 2977 civili (tra cui 343 vigili del fuoco e 60 poliziotti) e 19 attentatori, l’attentato fu rivendicato da Al-Qaida, organizzazione terroristica guidata da Osama bin Laden.

La commemorazione

Oggi, 17 anni dopo quel tragico evento, il Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, accompagnato dalla First Lady, Melania, si è presentato a Shanksville, dove si schiantò, appunto, il quarto aereo.

Come si sa tutte le 44 persone a bordo dell’aereo sono morte, ma il loro gesto eroico ha evitato che i terroristi colpissero il loro obiettivo, che era presumibilmente il Campidoglio.

Sul luogo dello schianto del volo 93 è stato inaugurato un monumento chiamato Tower of Voices  (la torre di voci), alto 30 metri e costituito da 40 campanelle che suonano in base alla direzione e forza del vento.

Prendendo poi la parola il Presidente Trump ha affermato: “Questo campo ora è un monumento all’audacia americana. Questo monumento è ora un messaggio al mondo: gli Stati Uniti non si arrenderanno mai alla tirannia“.

Successivamente ha continuato definendo i passeggeri al bordo del volo “eroi“, concludendo poi: “Con il loro sacrificio i 44 passeggeri hanno salvato le vite di moltissimi americani e hanno salvato la capitale da un attacco devastante. Il futuro dell’America non è scritto dai nostri nemici. Il futuro dell’America è scritto dai nostri eroi. Finché questo monumento sarà in piedi, i patrioti valorosi si alzeranno in piedi quando l’America avrà bisogno e anche loro combatteranno per reagire. Da ora in poi faremo tutto il possibile per garantire la sicurezza degli Stati Uniti d’America“.

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Cosa ne pensa l’autore
Giuseppe Pio Madeo

Giuseppe Pio Madeo - Non bisogna mai dimenticare quello che è successo quel tragico 11 settembre di 17 anni fa, un attacco che ha aperto le porte alla guerra al terrorismo, che sembrava essere giunta al termine con la morte, nel 2011, di Osaba bin Laden, ma attualmente siamo ancora più in ansia a causa del gruppo dell'ISIS. Trovo giuste le parole del Presidente Trump rivolte alle vittime, e eroi, di quell'11 settembre, non saranno mai dimenticati.

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