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Tassa rifiuti 2018: Chi può pagare meno e come presentare esenzione

La Tari è la tassa sui rifiuti che ogni nucleo familiare deve pagare. Ma per essa sono possibili esenzioni o riduzioni in alcuni casi specifici, presentando domanda al Comune di appartenenza.

Economia e Finanza
Pubblicato il 15 gennaio 2018, alle ore 16:18

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Tassa rifiuti 2018: Chi può pagare meno e come presentare esenzione

La Tari è la tassa sullo smaltimento e raccolta dei rifiuti, essa può essere pagata in una soluzione unica o in più rate Essa va pagata da qualsiasi cittadino detenga o sia in possesso di locali o aree che producono rifiuti urbani. Ma fino al 31 Gennaio è possibile chiedere l’esenzione o la riduzione, ma solo per chi ha i requisiti richiesti.

Per pagare meno la tassa sui rifiuti è necessario fare una richiesta specifica di esenzione al Comune, ma solo in determinati casi:

  • se l’immobile è usato solo per attività stagionali o è completamente vuoto e quindi non vengono prodotti rifiuti. In questo caso si può ottenere la riduzione o addirittura l’esenzione.
  • Se si producono rifiuti speciali
  • se l’immobile non produce alcun tipo di rifuti.

Per effettuare la richiesta è necessario fare richiesta al Comune di residenza e mostrare i requisiti suddetti, basandosi anche sul regolamento del Comune. La procedura deve essere effettuata entro e non oltre il 31 Gennaio.

Dalla Tari sono escluse le aree comuni condominali o aree scoperte pertinenziali non occupate in modo esclusivo. Se l’immobile è posseduto da più soggetti la tassa sui rifiuti va pagata una volta soltanto.

Quando la Tassa è ridotta

Ci sono alcune circostanze in cui la Tari è sempre ridotta; come ad esempio il caso in cui il Comune non effettua in maniera congrua il ritiro dei rifiuti,o se assente per un determinato periodo in questo caso il cittadino può ottenere uno sconto fino all’80%. Per chi ricicla scarti organici è possibile una riduzione fino al 10%. Chi ha invece il punto raccolta lontano dalla sua zona abitativa può avere uno sconto fino al 40%.

I Comuni inoltre possono prevedere delle riduzioni se la casa è occupata da una sola persona, per famiglie disagiate, immobili di persone che risiedono all’estero per oltre sei mesi, locali di culto, ONLUS, casa vacanze con uso discontinuo, cittadini che smaltiscono autonomamente parte dei rifiuti.

Per beneficiare di esenzioni e riduzioni della Tari, viene ribadito che è necessario presentare dichiarazione al Comune nei limiti stabiliti. Se non viene presentata dichiarazione, non può essere contestata la bolletta annuale sulla tassa dei rifiuti.

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Cosa ne pensa l’autore
Serena Spaventa

Serena Spaventa - Chi può presentare domanda di riduzione o esenzione è giusto che lo faccia, e soprattutto nei tempi stabiliti. Siamo circondati da molte tasse e anche una piccola riduzione, ove possibile è essenziale per i nuclei familiari a fronte delle spese sulle tasse annuali. Ovviamente è giusto avere i requisiti per poterle effettuare.

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