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Reddito di cittadinanza e pensioni di cittadinanza 2020, gli ultimi dati Inps indicano 2,8 milioni di beneficiari

Cresce il ricorso al reddito di cittadinanza dopo la seconda ondata di Covid-19: l’ultimo report dell’Inps vede coinvolte sempre più persone. Importo medio mensile stimato a 524 euro.

Economia e Finanza
Pubblicato il 17 dicembre 2020, alle ore 19:08

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Reddito di cittadinanza e pensioni di cittadinanza 2020, gli ultimi dati Inps indicano 2,8 milioni di beneficiari

Arrivano nuovi aggiornamenti in merito al reddito di cittadinanza e alle pensioni di cittadinanza. Gli ultimi dati diffusi dall’Inps mettono in evidenza gli effetti della pandemia e della crisi economica divampata a causa dei lockdown sui nuclei familiari che manifestano un disagio socio-economico. Il riferimento va, in particolare, alla fotografia scattata dall’ente rispetto alle richieste di fruizione dell’assegno di welfare nel corso del mese di novembre 2020.

Secondo le analisi dei tecnici dell’ente pubblico, il sussidio ha coinvolto  nello scorso mese 1,2 milioni di nuclei familiari, per un totale complessivo di 2,8 milioni di persone. Si tratta di un dato che desta sicuramente preoccupazione, considerando i requisiti di accesso piuttosto stringenti.

Reddito di cittadinanza: a novembre 2020 l’importo medio corrisponde a 524 euro al mese

Stante la situazione appena evidenziata, bisogna innanzitutto sottolineare che nella quasi totalità delle evenienze in cui è stata presentata domanda di rinnovo della prestazione la pratica ha avuto un esito positivo. Il dato corrisponde al 98% dei richiedenti. In oltre sei casi su dieci si tratta di famiglie composte da tre individui e nelle quali non è presente un minore.

L’importo medio erogato corrisponde a 571 euro per il reddito di cittadinanza e a 249 euro per la pensione di cittadinanza. Tenendo conto di entrambi gli assegni di welfare, la media totale rispetto al numero dei pagamenti si attesta a 524 euro al mese. Se si analizzano invece i dati riguardanti la localizzazione geografica dei pagamenti, oltre il 61% delle erogazioni viene destinata al sud Italia, con 1,83 milioni di persone coinvolte.

Nel centro le persone che ricevono un assegno di cittadinanza sono 278,097, mentre al nord Italia si raggiungono ulteriori 559.846 individui. Come anticipato, la misura ha visto un’adozione crescente nel corso degli ultimi mesi ed è oggetto di un’ipotesi di riforma da parte del governo, anche attraverso un’ottimizzazione e una riorganizzazione dei sussidi attualmente disponibili.

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Cosa ne pensa l’autore
Stefano Calicchio

Stefano Calicchio - Il reddito e le pensioni di cittadinanza hanno rappresentato un meccanismo di welfare utile in un periodo complicato come quello attuale, visti gli strascichi economici dovuti alla diffusione della pandemia da coronavirus. Le ultime ipotesi di riforma indicano che dal prossimo anno il provvedimento potrebbe trovare un’apertura anche verso coloro che attualmente fruiscono del reddito di emergenza.

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