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Reddito di cittadinanza: come potrebbe cambiare nel 2022

Il reddito di cittadinanza verso la riforma nella legge di bilancio 2022: mensilità a scalare, più controlli e maggiori aiuti alle famiglie più numerose.

Economia e Finanza
Pubblicato il 20 ottobre 2021, alle ore 12:15

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Reddito di cittadinanza: come potrebbe cambiare nel 2022

Il reddito di cittadinanza potrebbe rientrare tra le misure al centro della riforma del welfare prevista con la legge di bilancio 2022. Il governo si prepara a intervenire nel settore, operando cambiamenti importanti sia per quanto concerne il sistema pensionistico, sia gli aiuti e i sostegni in favore di chi perde il lavoro o vive condizioni economiche di disagio.

La messa a punto di nuove regole (maggiormente restrittive) è stata anticipata in diverse occasioni dallo stesso governo e dai tecnici che si occupano del sistema assistenziale. Il premier Mario Draghi sarebbe favorevole alla misura, ma con un rafforzamento in merito al nodo del reinserimento lavorativo. La questione ha rappresentato da sempre il vero punto debole del meccanismo di welfare, che inizialmente avrebbe dovuto fornire non solo un sostegno ai disoccupati, ma anche un punto di raccordo con le aziende alla ricerca di personale.

Reddito di cittadinanza e manovra 2022: quali sono i possibili interventi

Dal punto di vista pratico, il reddito di cittadinanza potrebbe veder concretizzare una vera e propria stretta anti furbetti nella nuova legge di bilancio 2022. I disoccupati che rifiutano una seconda offerta di lavoro potrebbero vedersi scalare ogni mese una percentuale crescente dell’assegno (in modo simile a come funziona già per la Naspi).

Questo meccanismo dovrebbe quindi motivare i destinatari della misura verso l’accettazione delle nuove offerte di lavoro. Oltre a ciò, una ulteriore stretta dovrebbe essere garantita da nuovi controlli sui percettori. Le verifiche diventerebbero preventive e indispensabili per poter ottenere il beneficio assistenziale. Oltre a ciò, sarebbero attuate principalmente tramite l’incrocio delle informazioni presenti nelle banche dati della pubblica amministrazione

D’altra parte, un ampliamento del meccanismo di sostegno dovrebbe essere garantito in favore delle famiglie numerose. Tutto ciò considerando che a partire dal prossimo gennaio 2022 entrerà in funzione anche l’assegno unico, attualmente erogato in via automatica e sperimentale per i percettori del reddito di cittadinanza.

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Cosa ne pensa l’autore
Stefano Calicchio

Stefano Calicchio - Il reddito di cittadinanza richiede ormai da anni una manutenzione. Il sostegno di welfare ha rappresentato un aiuto importante soprattutto durante i momenti più difficili della pandemia. D’altra parte, la scarsa efficacia dal punto di vista del reinserimento lavorativo pone l’esigenza di un intervento su questo particolare aspetto, che rappresenta da sempre una criticità per la misura.

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