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Pratiche per richiedere i prestiti personali online

Come richiedere i prestiti personali online, quali documenti presentare in fase di richiesta e quali sono le pratiche standard da effettuare per richiedere i prestiti personali. Troverete tutte le informazioni all’interno di questo articolo.

Economia e Finanza
Pubblicato il 27 novembre 2021, alle ore 10:46

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Pratiche per richiedere i prestiti personali online

Tutti coloro che, almeno una volta nella vita, si sono ritrovati a chiedere un prestito personale, conoscono molto bene quali sono i dubbi e le domande spontanee che sorgono quando ci si relaziona con un consulente.

Tra le domande più gettonate troviamo: quali documenti servono per richiedere un prestito? In genere, la risposta è sempre la stessa, ovvero è importante presentare tutti i documenti che servono all’istituto di credito per identificare il cliente, la sua condizione lavorativa e reddituale. Tuttavia, come i più esperti sanno, la documentazione per richiedere i prestiti personali può cambiare in base al singolo istituto e in base alla tipologia di prestito. 

Secondo le normative vigenti, gli istituti di credito devono sempre richiedere la documentazione fiscale o personale completa, che sia in linea con le direttive generali imposte dalle norme antiriciclaggio. Questo concetto vale anche per i prestiti personali online ed è possibile trovare sui siti web ufficiali l’elenco dei documenti standard da presentare in fase di richiesta.

Prestiti personali online: ecco come richiederli

Tutte le persone, per motivi differenti, si ritrovano a chiedere un aiuto finanziario per risolvere un problema, soddisfare un desiderio personale o di vita, realizzare dei sogni nel cassetto oppure semplicemente per necessità economiche.

Il modo più veloce e conveniente per ottenere una somma di denaro senza pratiche infinite, è il prestito personale. Si tratta di una particolare forma di credito pensata per sostenere economicamente i cittadini e può essere richiesta per molteplici finalità: dalla ristrutturazione di una casa all’acquisto di una nuova auto, fino al pagamento di spese straordinarie o di interventi medici.

In genere, il prestito personale può essere rimborsato in rate mensili a tasso fisso o con un piano di ammortamento che si adegua in modo particolare alle condizioni economiche del richiedente. Per richiederlo, è necessario dimostrare un reddito dipendente, autonomo o da libero professionista e avere un’età compresa tra i 18 e i 70 anni.

Documenti da presentare per i prestiti personali online

Gli istituti di credito devono obbligatoriamente chiedere una serie di documenti che dimostrano e confermano le situazioni personali e redditizie affermate dal richiedente. Questi documenti, nel dettaglio, hanno la finalità di confermare la capacità di solvenza e che il richiedente non sia iscritto al registro dei cattivi pagatori. 

La documentazione deve essere raccolta in tempi brevi e i documenti necessari da presentare all’istituto di credito o da inviare mediante posta certificata rientrano in due categorie: documenti fiscali e documenti reddituali. 

Come anticipato nei paragrafi precedenti, i documenti fiscali servono a verificare l’identità del richiedente e sono:

  • Il documento d’identità e il codice fiscale per i cittadini italiani;
  • La carta d’identità e il certificato di residenza contestuale per i cittadini UE;
  • Il documento di soggiorno per i cittadini extracomunitari. 

I documenti reddituali sono tutti quei documenti che servono per verificare la situazione economica del richiedente:

  • Ultima busta paga e CUD per i lavoratori dipendenti, in questo caso il numero delle buste paghe può variare in base all’istituto di credito e alla tipologia di prestito;
  • Ultimo cedolino e il modello OBIS M per i pensionati, anche in questo caso il numero può variare in base all’istituto;
  • Ultima dichiarazione dei redditi o Modello Unico e il modulo F24 per i lavoratori autonomi. 

Per alcune tipologie di forme di prestito, come nel caso della carta revolving, è obbligatorio avere un conto bancario o postale. In questo caso, la verifica delle condizioni economiche del richiedente è differente in base alla tipologia di istituto e può richiedere un tempo maggiore di attesa.

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