Iscriviti

Più di un terzo degli italiani ricicla i regali di Natale, risparmiando 3,3 miliardi di euro

A svelarlo è una ricerca messa in atto dal Centro Studi di Confcooperative, dalla quale emerge che sarebbero ben 23 milioni gli italiani dediti al riciclo dei doni natalizi, una pratica che consente di risparmiare 3,3 miliardi di euro.

Economia e Finanza
Pubblicato il 30 dicembre 2019, alle ore 13:54

Mi piace
5
0
Più di un terzo degli italiani ricicla i regali di Natale, risparmiando 3,3 miliardi di euro

Non c’è Natale senza regali e non c’è regalo senza riciclo. A quanto pare gli italiani si confermano ancora una volta dei maestri per quanto riguarda l’arte di riciclare i regali di Natale, una pratica forse di pessimo gusto, ma che consente di far risparmiare non pochi quattrini. 

Ad entrare più nello specifico nei meandri di questo fenomeno più diffuso di quanto si possa credere, ci ha pensato una ricerca portata a termine dal Centro Studi di Confocooperative, dal quale si scopre che un italiano su tre non si fa scrupolo a riciclare i regali di fine anno. Ad applicare alla lettera quella che si sta tramutando in una filosofia di vita, sono circa 23 milioni di connazionali, circa 2 milioni in più rispetto all’anno scorso. 

La tendenza, decisamente in crescita, di fatto ci identifica sempre più come un popolo di riciclatori seriali. Gli effetti della crisi ma anche l’egoismo, la pigrizia e l’avarizia, spingono inevitabilmente a ridurre la spesa per i regali. Ma non potendosi sottrarre al più celebre dei riti natalizi, si viene quasi inevitabilmente costretti ad utilizzare qualcosa che si è ricevuto e che magari non incontra affatto i propri gusti. 

Si scopre così che i fautori di questa disciplina arrivano a risparmiare complessivamente un valore pari a 3,3 miliardi di euro. Con il loro 55%, le donne riciclano più degli uomini che si fermano al 45%, anche se questi ultimi prevalgono quando si tratta di riportare il dono nel negozio in cui è stato acquistato, spinti dal proposito di trasformarlo in un buono da spendere per comprare qualcosa di più gradito.

Ma nell’epoca di internet e dei social network, per riciclare i regali può tornare molto utile il web, strumento a cui ricorrono per lo più gli under 30 insoddisfatti da quello che hanno trovato scartando il pacchetto regalo. E, a passare più volte di mano, sono soprattutto i generi alimentari come vini, spumanti, prosecchi, panettoni, pandori e torroni, seguiti da sciarpe, guanti, cappelli, cosmetici e profumi; a chiudere il podio di questa particolare classifica troviamo infine i libri.  

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Un tempo riciclare i regali era considerato un gesto irrispettoso che era meglio evitare di mettere in atto. Oggi che il fenomeno sta dilagando, forse si deve riconoscere che questo malcostume così peccaminoso non era. Anche perché, laddove scarseggiano soldi e tempo, poter disporre di un regalo già pronto diventa un vantaggio non da poco, specie se il suo destino sarebbe stato quello di finire in un cestino dell’immondizia.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!