Iscriviti

Pil: per l’FMI la Spagna ha superato l’Italia

Stando alle ultime rilevazioni rese note dal Fondo Monetario Internazionale, la Spagna ha superato l’Italia in fatto di Prodotto Interno Lordo. In altre parole gli spagnoli sono ora diventati più ricchi degli italiani.

Economia e Finanza
Pubblicato il 20 aprile 2018, alle ore 19:42

Mi piace
13
0
Pil: per l’FMI la Spagna ha superato l’Italia

Lo scorso anno la Spagna ha superato l’Italia nel dato riguardante il Pil pro-capite. A sostenerlo sono gli ultimi dati forniti dal Fondo Monetario Internazionale che sono stati pubblicati sulle pagine del Financial Times. Ma il sorpasso è solo la punta dell’icerberg. Nei prossimi 5 anni il gap tra i due paesi è destinato ad aumentare a tutto favore degli iberici. Stando alle previsioni, nel 2022 gli spagnoli saranno più ricchi degli italiani di circa il 7%.

Il quadro poco confortante non preoccupa però più tanto il nostro ministro dell’economia Pier Carlo Padoan. Da Washington ha infatti rimarcato di non disconoscere quando fino ad oggi intrapreso dagli ultimi esecutivi, anzi, tutti i pacchetti di riforme – dal Jobs Act fino alle misure di salvataggio delle banche – hanno dato i loro frutti. “Non ci sono scorciatoie, è la strada giusta”.

Sarà anche vero, ma il lento declino della nostra economia rimane comunque un segno sempre più ineluttabile. Le premesse per una decisa ripresa non sono certo delle migliori, anzi, al momento se ne ravvisano sempre di meno. La crescita continua ad essere la più bassa dell’area euro. Stando a quanto previsto dal Def, l’incremento del Pil atteso per il 2018 sarà del 1,6%, ben al di sotto del 2,4% dell’intera Eurozona.

Solo qualche anno fa ad una simile performance avremmo gridato al miracolo. Oggi invece possiamo considerarla una cifra davvero striminzita. Del resto per la stessa Spagna le previsioni per quest’anno prevedono un +2,8%, in altre parole quasi il doppio dell’Italia.

Per tutte queste motivazioni il Fondo Monetario Internazionale non ha lesinato le sue più che motivate preoccupazioni. Il nodo più grande rimane legato alla formazione del nuovo esecutivo. L’Italia non può permettersi di perdere troppo tempo: l’incertezza politica non le sarebbe certo di giovamento. La cura per uscire dall’agonia non può che essere un governo forte che si incarichi di iniziare una nuova stagione di riforme. Diversamente la forbice con i paesi più virtuosi sarà destinata ad allargarsi sempre di più.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - L’Italia vive ormai da anni una situazione di stagnazione, anche se i meno ottimisti la etichettano come un’inesorabile declino. Fino a poco tempo fa aveva la scusa della crisi economica, ma ora la giustificazione non è più plausibile. Evidentemente c’è anche dell’altro su cui bisogna far leva, e considerando che viviamo in un mondo globalizzato, bisognerà anche farlo in fretta.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!