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Pensioni e reddito di cittadinanza 2021, gli ultimi dati Inps: 3,4 milioni di beneficiari

I dati sul reddito di cittadinanza tornano a mostrare una crescita delle richieste di accesso alla misura di welfare. L’Inps segnala che nel corso del primo trimestre del 2021 3,4 milioni di persone hanno ricevuto un assegno assistenziale.

Economia e Finanza
Pubblicato il 27 aprile 2021, alle ore 14:02

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Pensioni e reddito di cittadinanza 2021, gli ultimi dati Inps: 3,4 milioni di beneficiari

Il reddito di cittadinanza torna a mostrare dati in crescita rispetto al numero dei percettori. Secondo gli ultimi dati riportati dall’ente pubblico di previdenza, nel corso del primo trimestre del 2021 le famiglie che hanno percepito l’assegno di welfare sono state oltre 1,5 milioni. Moltiplicato per il numero di componenti, la platea dei beneficiari ha quindi raggiunto 3,4 milioni di persone.

Rispetto ai numeri appena evidenziati, ben oltre un milione di famiglie ha ricevuto il reddito di cittadinanza mentre solo una piccola parte è risultata beneficiaria della pensione di cittadinanza. L’assegno si continua pertanto a dimostrare come uno dei principali strumenti assistenziali all’interno dell’ordinamento di welfare italiano.

Reddito di cittadinanza: le statistiche aggiornate sui percettori

Entrando nel merito delle statistiche riguardanti l’erogazione del reddito di cittadinanza, dal punto di vista geografico la regione Campania continua a restare in cima al numero di assegni erogati con il 22% del totale. Seguono la Sicilia (20%) e il Lazio (con il 10%). La Puglia è al 9%. Complessivamente, le regioni appena indicate raccolgono il 61% delle prestazioni fornite ai cittadini.

Nel sud Italia vengono erogate oltre 1,8 milioni di prestazioni, mentre al nord si passa a 452mila, per scendere a 334mila nel centro della penisola. Per quanto riguarda invece l’importo erogato, se si prende come base di riferimento l’intero territorio nazionale si arriva a una stima di 559 euro. Scomponendo invece le evidenze statistiche in base al tipo di sussidio, il reddito di cittadinanza tocca le 584 euro, mentre la pensione di cittadinanza si ferma mediamente a 273 euro.

Infine, resta da notare la forte diffusione del reddito di emergenza. La misura funziona su principi simili al reddito di cittadinanza, ma con requisiti meno stringenti. L’opzione di welfare agisce però in via sperimentale ed a scadenza. La platea dei nuclei familiari interessati ha toccato le 425mila unità, con un importo medio di 550 euro.

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Cosa ne pensa l’autore
Stefano Calicchio

Stefano Calicchio - Il reddito e le pensioni di cittadinanza continuano a rappresentare una vera e propria boccata di ossigeno durante la pandemia dettata dal coronavirus. Appare infatti chiaro che la misura di welfare rappresenta per milioni di cittadini un sostegno indispensabile per non ricadere nella povertà. Purtroppo, anche per via della difficile situazione pandemica, gli obiettivi di reinserimento lavorativo della misura restano ancora lontani da raggiungere.

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