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Pensioni casalinghe 2019: come funzionano e quali sono i requisiti di accesso

Con i versamenti effettuati nel fondo casalinghe donne e uomini possono assicurarsi una pensione anche nel caso in cui decidono di dedicarsi alle responsabilità familiari. Ecco i criteri e le informazioni da sapere.

Economia e Finanza
Pubblicato il 15 novembre 2018, alle ore 14:39

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Pensioni casalinghe 2019: come funzionano e quali sono i requisiti di accesso

Non tutti sanno che dal 1997 presso l’Inps è stato istituito un fondo per le pensioni delle casalinghe, destinato a tutte le donne ed agli uomini che non lavorano. Prima di approfondire in che modo funzioni e quali sono i requisiti di accesso all’assegno facciamo però un’importante premessa, specificando subito che i versamenti dovranno essere effettuati su base volontaria e saranno possibili solo per chi possiede specifici requisiti.

Partendo dalle regole che vincolano l’iscrizione, bisogna innanzitutto evidenziare che l’età nella quale è possibile aderire a questa opzione deve essere compresa tra i 16 ed i 65 anni. Secondo le regole attuali, le persone devono inoltre aver effettuato in famiglia un’attività non retribuita e collegata con la responsabilità del proprio ruolo. Allo stesso tempo, non devono risultare già intestatarie di una pensione e non devono avere un lavoro dipendente o autonomo che preveda il versamento di contributi previdenziali. Unica eccezione se effettuano un’attività part time, con un orario tale che non renda possibile la maturazione di un assegno pieno.

Pensioni per casalinghe: ecco come funziona l’iscrizione, la contribuzione e la maturazione dell’assegno

Entrando nel merito di questa particolare forma di welfare previdenziale, l’iscrizione andrà effettuata direttamente presso l’Inps oppure tramite il ricorso ad un patronato e decorrerà a partire dal primo giorno del mese in cui è stata presentata la domanda. L’importo da corrispondere è libero, ma dovrà risultare non inferiore a 25,82 euro per poter vedere accreditato un mese di contribuzione. In questo senso, per maturare il diritto ad un anno intero di anzianità sarà necessario versare 309,84 euro.

Il pagamento dei contributi può essere assolto tramite i bollettini postali che verranno forniti dalla stessa Inps assieme alla lettera inviata al contribuente nel momento dell’iscrizione. In alternativa, sarà possibile in ogni momento stampare i pdf dei bollettini precompilati (ma con importo libero) direttamente dalla propria area riservata dell’Inps, alla sezione Fondo previdenza casalinghe.

Infine, ricordiamo che grazie ai versamenti è possibile maturare al compimento dei 57 anni la pensione anticipata, con almeno 5 anni di versamenti e un valore futuro dell’assegno non inferiore ad 1,2 volte la pensione sociale. In alternativa con la stessa anzianità e indipendentemente dall’importo si riceverà la pensione di vecchiaia a 65 anni, mentre in qualsiasi momento è possibile ottenere anche la pensione di inabilità, purché si siano effettuati almeno 5 anni di contribuzione e si risulti impossibilitati a svolgere qualsiasi attività. Il calcolo dell’assegno viene effettuato con il sistema contributivo puro.

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Cosa ne pensa l’autore
Stefano Calicchio

Stefano Calicchio - Il fondo casalinghe gestito dall'Inps rappresenta un’alternativa da valutare per coloro che non svolgono un’attività lavorativa e che nonostante ciò desiderano maturare il diritto ad una pensione durante la vecchiaia. Per effettuare una valutazione completa bisogna però esaminare anche la possibilità di ricorrere ai fondi pensione come strumento similare e/o alternativo.

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