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Pensioni, Bombardieri (Uil) chiede di confermare quota 100 e di avviare quota 41 per tutti

Dal tavolo di confronto tra governo e sindacati emergono le prime dichiarazioni: dalla Uil si chiede di confermare la quota 100 e di avviare la quota 41 per tutti i lavoratori.

Economia e Finanza
Pubblicato il 28 luglio 2020, alle ore 17:24

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Pensioni, Bombardieri (Uil) chiede di confermare quota 100 e di avviare quota 41 per tutti

Dopo l’incontro tra governo e parti sociali tenutosi nella mattina di oggi arrivano le prime prese di posizione in merito alla prospettiva di riforma del settore previdenziale. Secondo le parti sociali, il confronto è stato positivo ma resta necessario agire in breve tempo per intervenire sulle principali criticità legate alle pensioni e per dare seguito alla precedente decisione di costituire delle apposite commissioni sulle tematiche chiave per il comparto.

Esprimiamo apprezzamento per l’insediamento di questo tavolo” ha spiegato il leader della Uil Pierpaolo Bombardieri, ricordando però che è quanto mai necessario fare “bene e presto”. Per questo motivo, si chiede innanzitutto di velocizzare i vincoli burocratici che attualmente legano gli interventi di riforma.

Il riferimento va al mancato avvio delle Commissioni sulle pensioni, e in particolare sui delicati temi della separazione tra assistenza e previdenza, oltre che sulla corretta individuazione delle attività gravose e usuranti (che devono poter beneficiare di specifiche agevolazioni rispetto ai criteri di accesso ordinari alla pensione).

Riforma pensioni e uscite anticipate: dalla Uil si torna a chiedere la quota 41 per tutti i lavoratori precoci

Tra gli altri provvedimenti che sono stati richiesti dal Segretario Generale della Uil troviamo anche la conferma delle pensioni anticipate tramite la quota 100 e l’avvio di una quota 41 per tutti i lavoratori precoci (attualmente disponibile solo nel caso di specifiche situazioni di disagio). Al governo si domanda inoltre di superare l’attuale sistema di adeguamento all’aspettativa di vita.

Tra gli altri provvedimenti richiesti vi è poi il richiamo alla disparità di genere e alla valorizzazione del lavoro di cura, oltre che una maggiore tutela previdenziale della maternità. Mentre una particolare attenzione è stata rivolta anche ai giovani e al rilancio della previdenza complementare. Infine, per chi è già in pensione si è chiesto di salvaguardare le indicizzazioni e di estendere la platea dei beneficiari della 14ma mensilità.

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Cosa ne pensa l’autore
Stefano Calicchio

Stefano Calicchio - Il confronto tra governo e sindacati sulla riforma delle pensioni si era congelato negli scorsi mesi per via della grave emergenza dovuta al Coronavirus, ma le tematiche oggetto di discussione sono rimaste comunque di grande attualità. In questo senso, i prossimi incontri risulteranno decisivi per capire quale direzione prenderà effettivamente il comparto previdenziale.

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