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Pensioni anticipate via Quota 100: raggiunte 120 mila domande, obiettivo 50 mila pagamenti entro maggio

Prosegue l'attività amministrativa dell'Inps per la gestione dei pagamenti relativi alle prime pratiche di accesso alla Q100. Si punta a raddoppiare i trattamenti liquidati a maggio, mentre continuano ad arrivare nuove domande.

Economia e Finanza
Pubblicato il 18 aprile 2019, alle ore 20:09

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Pensioni anticipate via Quota 100: raggiunte 120 mila domande, obiettivo 50 mila pagamenti entro maggio

Entro il prossimo mese di maggio l’Inps si prepara a raddoppiare i pagamenti relativi alle richieste di prepensionamento legate alla nuova quota 100 (in grado di garantire l’accesso agevolato all’Inps a partire dai 62 anni di età e dai 38 anni di contribuzione). Il provvedimento ha già visto erogare circa 25mila pensioni all’inizio di aprile, un mese per il quale sono previste tre date di liquidazione delle pratiche.

I primi pagamenti sono stati infatti cadenzati rispettivamente al primo e all’8 aprile, mentre un’ulteriore data sarà fissata dopo il prossimo 20 aprile 2019. A maggio seguiranno invece altre 25 mila liquidazioni, portando quindi il totale delle richieste approvate sopra le 50 mila unità.

I dati aggiornati in merito alla presentazione delle domande: raggiunte le 120mila pratiche

Nel frattempo, proseguono gli aggiornamenti in arrivo dall’Inps rispetto al numero delle domande inoltrate dai lavoratori: le statistiche cambiano in senso crescente di ora in ora, avendo così raggiunto il traguardo delle 120 mila richieste. Un numero che non è comprensivo delle pratiche riguardanti il mondo della scuola (stante la finestra di accesso più lunga dovuta alla garanzia di continuità del servizio).

L’estrapolazione dei dati parla finora di 42.999 pratiche relative al lavoro dipendente e 40.221 riferibili invece alla pubblica amministrazione. Ancora evidente il divario di genere, visto che le donne che hanno presentato domanda risultano appena un quarto rispetto al numero complessivo delle pratiche. In particolare, sarebbero 31.601 contro le 88.377 domande inoltrate dagli uomini. La questione resta probabilmente legata alla difficoltà di maturare il requisito contributivo, tenendo presente che molte lavoratrici hanno scontato carriere discontinue e versamenti legati al part time.

Negli scorsi giorni l’Inps ha pubblicato un messaggio nel quale ha fornito gli ultimi chiarimenti in merito ai dubbi relativi alle nuove pensioni anticipate tramite quota 100. È probabile quindi che molti lavoratori in precedenza indecisi che non hanno ancora fatto domanda abbiano ora il quadro completo della situazione e decidano di procedere, sostenendo il flusso delle nuove richieste.

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Cosa ne pensa l’autore
Stefano Calicchio

Stefano Calicchio - Gli ultimi dati in arrivo dall’Inps sulle nuove pensioni anticipate tramite quota 100 continuano a confermare la crescita delle richieste di prepensionamento inoltrate dai lavoratori agli uffici pubblici competenti. È quindi probabile che il trend delle richieste di quiescenza continui a rivelarsi sostenuto, seppure in linea con le previsioni dei tecnici.

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