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Pensione di vecchiaia 2021: quando si può fare domanda

Nel 2021 le pensioni di vecchiaia sono accessibili a partire dai 67 anni di età e con almeno 20 anni di contribuzione. Quando fare domanda per ottenere il primo assegno dall’Inps.

Economia e Finanza
Pubblicato il 19 febbraio 2021, alle ore 16:23

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Pensione di vecchiaia 2021: quando si può fare domanda

Le regole ordinarie di accesso alla pensione prevedono anche nel 2021 la maturazione dell’assegno di vecchiaia a partire dai 67 anni di età e con almeno 20 anni di versamenti. In questo senso, il nuovo anno non ha portato a ulteriori incrementi dettati dall’adeguamento all’aspettativa di vita. Oltre a ciò, è opportuno sottolineare che gli stessi parametri resteranno in vigore fino al prossimo 31 dicembre 2022.

I lavoratori che desiderano fruire dell’assegno ordinario erogato dall’Inps sono tenuti innanzitutto a maturare i requisiti di legge appena evidenziati. Per quanto concerne il vincolo contributivo dei 20 anni, questo può essere maturato con qualsiasi tipo di contribuzione versata dall’assicurato o in sua vece. Rientrano, a titolo di esempio, i versamenti da lavoro, volontari, figurativi e da riscatto.

La pensione decorre a partire dal primo giorno del mese successivo a quello nel quale il contribuente ha raggiunto l’età di accesso all’assegno. Questa specifica tipologia di assegno non prevede l’obbligo di cessare l’attività lavorativa, pertanto il lavoratore potrà fare domanda anche nel caso desiderasse continuare il proprio impiego.

Pensione di vecchiaia 2021: quando viene pagato l’assegno

Stante la situazione appena evidenziata, una persona che matura il requisito anagrafico della pensione di vecchiaia a febbraio 2021 riceverà il primo assegno a partire dal 1° marzo, a patto di aver contestualmente accumulato i predetti 20 anni di versamenti. Al fine di ottenere il via libera da parte dell’Inps, è però importante aver inoltrato apposita domanda di quiescenza.

Quest’ultima deve essere inviata direttamente dal pensionando (oppure dal proprio patronato di fiducia) almeno 3 mesi prima della decorrenza. Il calcolo dell’assegno avverrà secondo il sistema retributivo – misto per tutti coloro che hanno effettuato almeno un versamento entro il 31 dicembre 1995. Chi ha iniziato a lavorare dal 1° gennaio 1996 si vedrà invece calcolare l’importo della pensione secondo il sistema contributivo puro.

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Cosa ne pensa l’autore
Stefano Calicchio

Stefano Calicchio - La pensione di vecchiaia rappresenta un vero e proprio traguardo per moltissimi lavoratori che non sono riusciti a maturare un’anzianità di versamento sufficiente al fine di ottenere l’assegno anticipato. In questo senso, a pesare particolarmente su questa opzione di uscita è il parametro anagrafico, visto che risulta necessario attendere i 67 anni di età.

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