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Nuovo assegno unico: importi mensili e requisiti

La legge di Bilancio ha stanziato 3 miliardi di euro per l’assegno unico, la misura che tiene insieme tutti i bonus e gli incentivi per le famiglie con figli al di sotto dei 21 anni.

Economia e Finanza
Pubblicato il 3 gennaio 2021, alle ore 10:52

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Nuovo assegno unico: importi mensili e requisiti

La voce girava da mesi ma ora c’è l’ufficialità: a partire dal prossimo luglio arriva l’assegno unico, ovvero, il bonus che andrà a sostituire completamente le agevolazioni a favore delle famiglie. L’assegno verrà erogato a partire dal settimo mese di gravidanza per ogni figlio a carico e fino al compimento dei 21 anni.

Per richiedere l’assegno unico bisognerà aspettare il prossimo luglio. Le istruzioni ufficiali sono attese per la prossima primavera, quando un decreto attuativo stabilirà tutte le regole per poter usufruire dell’assegno. Basilare sarà il possesso della DSU valida, ovvero, la Dichiarazione Sostitutiva Unica. 

A chi spetta

Come già anticipato l’assegno unico andrà a sostituire tutti i precedenti contributi e agevolazioni. Quindi niente più assegni famigliari, detrazioni riconosciute o in busta paga, e neppure bonus natalità o bonus asilo nido.

Per poterlo richiedere occorrerà possedere i seguenti requisiti:

  • essere cittadino italiano o di uno stato dell’Unione Europea;
  • regolare permesso di soggiorno;
  • vivere con figli a carico;
  • pagare le imposte sul reddito in Italia.

È fondamentale che il figlio sia ancora presente nello stato di famiglia, dunque che viva con i genitori e sia a loro carico. Per questo motivo i figli fino al ventunesimo anno di età potranno beneficiare dell’assegno unico esclusivamente se:

  1. presente nello stato di famiglia;
  2. a carico della famiglia;
  3. studente o tirocinante;
  4. con un reddito non superiore a 4.000 Euro annuo. 

Importo 

L’importo per il momento non è definito, ma da quanto trapelato pare abbia una quota fissa per tutte le famiglie che va indicativamente da 80 a 250 euro, più una variabile. Per il calcolo di quest’ultima entrerà in gioco il valore dall’Isee, che si annullerà completamente al raggiungimento dei 60 mila euro di reddito Isee annui.

La Ministra Bonetti intanto, in attesa del testo definitivo della manovra, ha annunciato che sarà prevista una maggiorazione dell’assegno per il terzo figlio e una compresa tra il 30 e il 50% per i figli disabili.

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Cosa ne pensa l’autore
Giorgia Zuddas

Giorgia Zuddas - L’incentivo sarà disponibile a partire dal primo luglio e potranno accedervi non solo i cittadini italiani, ma anche coloro con un regolare permesso di soggiorno. A mio avviso si prospetta un radicale cambiamento, il nuovo iter permetterà tante famiglie di risparmiare tempo nelle richieste delle agevolazioni famigliari. Uno strumento in più per le famiglie con uno o più figli a carico.

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