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Ministero della Giustizia, bando per 150 funzionari: scadenza 27 dicembre

Il Ministero della Giustizia ha indetto un nuovo concorso su base distrettuale, le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente online.

Economia e Finanza
Pubblicato il 11 dicembre 2020, alle ore 14:33

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Ministero della Giustizia, bando per 150 funzionari: scadenza 27 dicembre

Il Ministero della Giustizia ha indetto un nuovo concorso pubblico, su base distretuale, volto all’inserimento di 150 unità di personale da impiegare nel ruolo professionale di funzionario giudiziario. Gli interessati potranno inviare la domanda di partecipazione entro il 27 dicembre 2020.

I posti messi a concorso saranno così suddivisi:

  • distretto della corte d’appello di Bologna, 32 posti;
  • distretto della corte d’appello di Brescia, 13 posti;
  • distretto della corte d’appello di Milano, 44 posti;
  • corte d’appello di Torino, 30 posti;
  • corte d’appello di Venezia, 31 posti.

Si segnala che il 30% dei posti avrà una riserva a favore dei volontari delle Forze Armate.

Requisiti

Il candidato funzionario deve essere in possesso della cittadinanza italiana, avere un’età pari o superiore ai 18 anni, l’idoneità fisica allo svolgimento della mansione, godere dei diritti civili e politici e non essere stati destituiti o dispensati presso una pubblica amministrazione.

Oltre a ciò, è richiesto il possesso di un diploma di laurea o specialistica o magistrale in scienze economiche, giuridiche e politiche (vedi bando) e avere il possesso di uno dei seguenti requisiti specifici:

  • presentato servizio nell’amministrazione giudiziaria per almeno tre anni;
  • svolto almeno per cinque anni le funzioni di magistrato onorario;
  • svolto almeno per cinque anni scolastici interi, l’attività di docente di materie giuridiche presso scuole secondarie di secondo grado;
  • prestato servizio nelle forze di polizia a ordinamento civile o militare;conseguito il titolo di dottorato di ricerca in materie giuridiche e avere svolto attività lavorativa per almeno sei mesi preso la pubblica amministrazione in posizione di funzionario.

Presentazione domanda

Le domande di partecipazione dovranno essere trasmettere esclusivamente in via telematica, attraverso il form presente nel portale istituzionale del Ministero della Giustizia.Il termine stabilito per la presentazione delle domande è perentorio, dunque non saranno prese in considerazione le domande inoltrate oltre il termine utile.

Prove selettive

I candidati saranno selezionati in base alla valutazione dei titoli e all’espletamento di una prova orale. La prova orale sarà costituita da un colloquio teso alla verifica circa il grado di conoscenza delle seguenti materie:

  • elementi di diritto civile e penali;
  • diritto amministrativo;diritto processuale civile e penale;
  • ordinamento giudiziario;
  • servizi di cancelleria;c
  • onoscenza della lingua inglese e dell’informatica.

A causa della situazione sanitaria, le diverse commissioni potranno richiedere al Ministero che il colloquio avvenga attraverso videoconferenza.

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Cosa ne pensa l’autore
Giorgia Zuddas

Giorgia Zuddas - Il 2021 sarà sicuramente un anno ricco di concorsi pubblici e tra le amministrazioni che più saranno attive sul piano dei reclutamenti c’è sicuramente il Ministero della Giustizia. Questo bando permette di inserire 150 brillanti giovani laureati, con un minimo di esperienza, nel ruolo professionale di funzionario giudiziario. Non resta che augurarvi buona fortuna!

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