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Ecotassa auto 2019 o bonus malus, nella Manovra da inviare a Bruxelles

Studiata nella notte la Manovra da inviare a Bruxelles. Domani passerà al vaglio del Senato. Ecotassa per le auto di lusso e i SUV, bonus per le auto ibride e per quelle elettriche.

Economia e Finanza
Pubblicato il 17 dicembre 2018, alle ore 19:38

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Ecotassa auto 2019 o bonus malus, nella Manovra da inviare a Bruxelles

Nella notte il premier Giuseppe Conte, i vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio e il ministro dell’Economia Giovanni Tria, si sono incontrati per studiare l’accordo sulla Manovra da inviare a Bruxelles al fine di evitare la procedura di infrazione. Al centro della discussione, una nuova tassa per il settore auto.

Alla fine dell’incontro, l’accordo è stato raggiunto e riguarda le auto di nuova immatricolazione che dovranno fare i conti con l’ecotassa auto 2019, ma non riguarderà tutto il mercato delle auto.

Ecotassa per le auto inquinanti

Dalle prime informazioni, si sa che le utilitarie e la Fiat Panda, saranno esenti dall’ecotassa che invece si applica alle auto che hanno emissioni superiori alla norma originaria, ossia di almeno 20 punti. È questo un modo per dissuadere dall’acquisto di auto facilmente inquinanti come i SUV e le auto di lusso. L’ecotassa scatterà se, in sede di omologazione, verrà dichiarata un’emissione pari a 130 g/Km di CO2 o superiore.

Invece, per sapere esattamente quali siano le auto di lusso, o con quali criteri vengano definite tali, bisognerà attendere domani, quando il testo verrà considerato dal Senato: Palazzo Chigi infatti non si è pronunciato molto in merito. Non tutti sono d’accordo, come spesso accade, ed il capogruppo della Lega a Palazzo Madama, Massimiliano Romeo, ha infatti assicurato che pur condividendo la scelta di incentivare l’acquisto di auto elettriche “siamo però contrari ad un aggravio di costi per chi acquista auto di normale dotazione. Pertanto cambieremo la norma al Senato”.

Bonus per le auto non inquinanti

Il bonus, fino a seimila euro, per l’acquisto (anche se in leasing) di auto poco inquinanti, è stato confermato. Il bonus è riservato a chi acquista auto che emettono poca CO2, come quelle ibride, elettriche, e alcuni modelli di quelle a gas. Considerate le tre fasce di emissioni, da 0 a 20, da 20 a 70, da 70 a 90 g/km, solo quelle della prima fascia potranno usufruire del bonus pieno pari a 6 mila euro: questìultimo verrà dimezzato a 3 mila per quelle della seconda fascia, e arriverà a un quarto, 1.500 euro, per la terza fascia.

Accanto agli ecoincentivi, è stato proposto un piano investimenti per l’installare su tutto il territorio alcune colonnine di ricarica per auto elettriche. Il governo avrebbe dato il via libera anche alla costruzione della metropolitana di Roma e al rifacimento del manto stradale sconnesso in Capitale.

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - Quando arriva una nuova tassa, siamo subito pronti a sbuffare. Questa volta tocca solo alcune categorie di persone, quelle che possono permettersi una "bella" e "grossa" auto. Diversi sono i casi d'acquisto di un SUV e di un'auto di lusso: potrebbero essere necessarie per lavoro o semplicemente perché si ama avere un'auto "grande". Qui dovrebbe esserci ancora un'altra distinzione.

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

17 dicembre 2018 - 19:40:19

Quanti bizantinismi: non sarebbe più facile fare la Patrimoniale?

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