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Roma

Covid ed economia, a Roma il 33% delle attività rischia di chiudere entro febbraio: allarme di Confcommercio

Questa sarebbe la situazione di Roma, per questo Confcommercio ha studiato un piano di sostegno psicologico denominato "Mi reinvento". Secondo il direttore di Confcommercio Roma "la situazione non è rassicurante".

Economia e Finanza
Pubblicato il 27 gennaio 2022, alle ore 11:26

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Covid ed economia, a Roma il 33% delle attività rischia di chiudere entro febbraio: allarme di Confcommercio

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La pandemia sta mettendo ancora a dura prova l’economia nazionale. Sebbene non ci sia più un lockdown instaurato dal Governo centrale, così come è accaduto nel 2020, in questo periodo negozi e attività commerciali di varia natura, come bar, ristoranti e alberghi, stanno accusando un altro durissimo colpo. Colpo che potrebbe essere quello di grazia per almeno il 33% delle attività nella sola Roma già dalle prossime settimane. Sarebbe questa, secondo Confcommercio Roma, la percentuale di attività che rischiano la chiusura entro febbraio. 

“La situazione non è rassicurante nel 2021 rispetto all’anno precedente i pubblici esercizi hanno registrato un calo di consumi del 30%, i negozi di abbigliamento del 15% e le attività legate alla mobilità un calo del 12%” – così ha fatto sapere in una nota Romolo Guasco, direttore di Confcommercio Roma. A far paura oggi è la variante Omicron del Covid, che sta provocando una nuova ondata di contagi come mai si era vista prima. 

Sportello “Mi reinvento”

Per supportare i titolari delle attività commerciali in difficoltà Confcommercio Roma ha ideato lo sportello “Mi reinvento”. L’iniziativa è partita dal gruppo “Terziario donna Roma” presieduto da Simona Petrozzi: scopo dello sportello è quello di sostenere gli associati duramente colpiti dalla pandemia. 

In questo periodo poi le attività commerciali devono fare i conti non solo con la mancanza di clientela, ma anche con l’aumento delle tasse, come gas e luce. Tale situazione potrebbe rappresentare il punto di non ritorno per molte attività già dal prossimo mese di febbraio. C’è bisogno quindi di intervenire. 

“Di fronte alle chiusure che sono state inevitabili e che sono state provocate dal virus c’è bisogno di trovare il coraggio e il modo di andare avanti” – così ha spiegato inoltre Simona Petrozzi. Lo sportello “Mi Reinvento” è coordinato dalla psicologa Maria Rita Accatino e si trova all’interno dell’edificio che ospita gli uffici di Confcommercio Roma.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Purtroppo le attività commerciali stanno soffrendo nuovamente per la pandemia, visto che in questo periodo il virus sta provocando tantissimi contagi, come mai se ne erano visti dall'inizio dell'epidemia. C'è bisogno di sostenere questi imprenditori ed evitare che le loro attività chiudano per sempre, nella speranza che la pandemia si attenui e che si torni presto ad una vita normale.

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