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Coronavirus e bonus da 600 euro: i primi accrediti sul conto corrente tra il 10 ed il 15 aprile

Il Presidente dell’Inps Pasquale Tridico spiega che i primi accrediti sul conto corrente per il bonus da 600 euro potrebbe arrivare entro le prossime due settimane e ribadisce la presenza di adeguate risorse. Ecco le informazioni chiave da conoscere.

Economia e Finanza
Pubblicato il 2 aprile 2020, alle ore 12:08

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Continua a restare elevata l’attenzione dei lavoratori che vivono condizioni di precarietà rispetto al tema del bonus da 600 euro, pensato dal governo al fine di garantire un sostegno durante la crisi sanitaria ed economica dovuta al Coronavirus. La chiusura di tutte le attività ha creato infatti delle condizioni di particolare difficoltà proprio rispetto a coloro che non percepiscono uno stipendio mensile e che quindi si trovano in molti casi davanti all’impossibilità di generare un reddito sufficiente per la propria famiglia.

Rispetto a tale situazione, l’esecutivo ha avviato un’indennità che dovrebbe coinvolgere fino a 5 milioni di persone, delle quali 3,6 milioni sono artigiani e commercianti, 340 mila sono risultano inquadrati come partite Iva e co.co.co., 500 mila sono professionisti non iscritti ad un ordine (e quindi senza una cassa di riferimento), 170 mila sono stagionali del settore turistico e 80 mila risultano essere inquadrati come lavoratori dello spettacolo.

Nella giornata di ieri si è concretizzato il prima via libera ufficiale alla presentazione delle domande, non senza problemi per via dell’enorme flusso di pratiche verso il sito dell’Inps (ed anche per alcuni attacchi hacker che hanno violato la piattaforma). L’effetto è stato un ingolfamento del portale Inps, che è risultato irraggiungibile per diverse ore. Nonostante ciò, non vi è alcun ordine cronologico nell’accettazione delle domande, che potranno essere inoltrate per tutto il periodo della crisi.

Bonus da 600 euro: ecco quando avverranno i primi accrediti

Stante la situazione appena evidenziata, l’Inps ha dichiarato di voler procedere con i pagamenti il prima possibile. Ovviamente sarà necessario considerare i tempi utili per lavorare le pratiche, oltre a quelli bancabili affinché l’accredito possa essere effettivamente visualizzato sul saldo del conto corrente. A livello operativo, per coloro che stanno inoltrando le richieste in questi giorni serviranno circa due settimane.

Così, secondo le stime dello stesso Presidente Inps Pasquale Tridico, i primi 600 euro dovrebbero iniziare ad arrivare a coloro che hanno presentato la propria domanda tra il 10 ed il 15 aprile 2020. Rispetto alle risorse disponibili, l’economista alla guida dell’ente ha inoltre sottolineato che “i tre miliardi per il bonus di marzo bastano per i cinque milioni di beneficiari che noi abbiamo fotografato al 23 febbraio. I soldi ci sono. E il governo ha detto che ad aprile ci saranno altre risorse per il bonus, quello di aprile stesso“.

Cosa ne pensa l’autore
Stefano Calicchio

Stefano Calicchio - Nel primo giorno utile di invio delle domande per la fruizione del bonus da 600 euro destinato ai lavoratori precari, l’ente di previdenza è stato letteralmente inondato di richieste. Una situazione prevedibile anche considerando l’oggettiva situazione di difficoltà vissuta da molte famiglie durante lo scoppio della crisi sanitaria ed economica prodotta da Covid-19. Resta comunque implicito che le risorse stanziate sono sufficienti per tutti, pertanto nei prossimi giorni ci si attende una normalizzazione rispetto alla vicenda ed al corretto funzionamento del sito Inps.

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