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Caro carburanti, la benzina aumenta di 7 centesimi in 24 ore

La crisi dei carburanti si fa sentire anche sui trasporti, il cui costo viene caricato sui beni che i cittadini acquistano. La benzina costa adesso 1,863 sul servito, un aumento di 7 centesimi in 24 ore. Il diesel, sempre sul servito, costa 1,731 euro a litro.

Economia e Finanza
Pubblicato il 15 ottobre 2021, alle ore 13:20

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Caro carburanti, la benzina aumenta di 7 centesimi in 24 ore

Tutta Europa in questo periodo sta facendo i conti con uno stratosferico rialzo del prezzo dei carburanti, ovvero benzina, diesel, ma anche Gpl e gas metano. Basti pensare che nelle ultime 24 ore il costo di un litro di benzina è aumentato di 7 centesimi: sul servito la benzina è arrivata a costare infatti 1,863 euro al litro, mentre il diesel, sempre sul servito, 1,731 euro al litro. Non va meglio neanche con il self-service, dove un litro di benzina arriva a costare 1,728 euro al litro, mentre il diesel 1,588.

L’aumento del prezzo dei carburanti, inclusi anche Gpl e gas metano, si sta ripercuotendo anche sul costo dei beni, che viene scaricato proprio su questi ultimi. Secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, che riporta le stime del Codacons, quest’anno in media ogni famiglia dovrà spendere 390 euro in più per fare rifornimento di carburante alle proprie autovetture. Benzina e gasoio hanno avuto un aumento rispettivamente del 23,4% e del 24,3%.

Codacons si è rivolto al Governo

Adesso il Codacons si è rivolto al Governo, questo in modo che l’Esecutivo intervenga affinchè riduca le accise sui carburanti. Inutile dire che l’aumento del prezzo dei carburanti sta incidendo sulla vita delle persone e delle aziende, che sono quindi costrette a sborsare di più per far muovere i mezzi. 

Sul self-service la benzina è aumentata di 6 centesimi. Il Gpl e il gas metano vanno rispettivamente 1,538 e 1,884 euro al litro. Anche chi ha comprato un’auto a gas adesso si trova davanti ad un aumento consistente di questa tipologia di carburante. In altre parti d’Europa si stanno soluzioni. 

In Francia si pensa di approvare provvedimenti ad hoc che possano salvaguardare i consumatori, introducendo magari degli incentivi. Le misure sono allo studio e attualmente non ci sarebbe nulla di concreto in questo senso. Gli automobilisti sperano che l’aumento del carburante non vada avanti per troppo tempo. 

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - L'aumento del costo dei carburanti è una vera mannaia per gli automobilisti. Chi utilizza un'auto sa bene in questo periodo di come si riesca a fare davvero poca benzina anche con 10 euro. Bisogna assolutamente trovare delle soluzioni e risolvere questa situazione, che rischia di ripercuotersi anche sui beni di prima necessità.

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Commenti
Morena Pighetti
Morena Pighetti

16 ottobre 2021 - 07:59:22

È assurfo che la scusa migliore sia senpre il buon barile di petrolio che viene scambiato a to inv3ce di tot. Non credo più a nessuno che porti una inverosimile giistificaziine

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