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Bonus Verde 2018: quali detrazioni fiscali spettano?

L'Ecobonus Verde scende a tutela della natura con interventi diretti alle parti esterne degli edifici condominiali per la diffusione del verde. Ecco i chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Economia e Finanza
Pubblicato il 8 febbraio 2018, alle ore 12:40

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Bonus Verde 2018: quali detrazioni fiscali spettano?

Il Bonus Verde rientra nel pacchetto dei bonus fiscali inseriti nella Legge di Bilancio 2018 per la casa, una forma di aiuto per la diffusione degli ambienti naturali. Con l’obiettivo di sensibilizzare e diffondere le aree naturali contrastando attivamente l’inquinamento atmosferico presente nelle città italiane.

In sostanza, si è intervenuti con una serie di agevolazioni fiscali dirette alle azioni di sistemazione delle aree verde facenti parte di un edificio. Nel Bonus Verde rientrano tutte quelle spese sostenute per riportare la natura sulle aree esterne di un immobile condominiale.

Chi sono i beneficiari del Bonus Verde? 
Possono usufruire delle detrazioni Irpef tutti coloro che sono diretti possessori o detentori, in possesso di un titolo ritenuto idoneo, dell’immobile su cui si sono eseguiti gli interventi, sostenendo le relative spese.

Quando si applica il Bonus Verde? 
Secondo quanto riportato dall’Agenzia delle Entrate, va portata in detrazione un’aliquota Irpef pari al 36% per le spese sostenute nell’anno 2018, per i seguenti interventi, quali:

  • sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti; unità immobiliari, pertinenze o recinzioni;
  • impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;
  • realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

La detrazione viene suddivisa in dieci quote annuali dello stesso importo, essa viene conteggiata su un importo che non dovrà in ogni caso superare i 5 mila euro per ogni edificio abitativo.

Le spese sostenute per la progettazione si possono portare in detrazione?
Si, rientrano tra le spese detraibili tutte le spese eseguite per la progettazione e la manutenzione.

Come devono essere pagate le spese per ricevere il bonus?
Tutti i pagamenti devono seguire la regola della tracciabilità di conseguenza ogni operazione deve avvenire sui canali bancari o postali, ad esempio con bonifici, bancomat, carte di credito, ecc.

Perché accedere a questo bonus, quali sono i vantaggi?
Il primo vantaggio è la possibilità di poter richiedere una detrazione per le spese sostenute non superiore a 1.800 euro per ogni immobile detenuto a uso abitativo, praticamente la quota del 36% di 5mila euro

Come viene applicata la detrazione nel condomino?
Rientrano nel Bonus Verde le spese sostenute per le opere eseguite sulle parti comuni esterne facenti parte degli immobili condominiali, per un importo non superiore ai 5mila euro, sempre per ogni unità immobiliare abitativa. Nello specifico, la detrazione spetta al singolo condomino in proporzione alla quota assegnata nella tabella millesimale, sul presupposto che essa sia regolarmente versata al condominio nei termini stabiliti per la presentazione della dichiarazione dei redditi.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonella Tortora

Antonella Tortora - Il Bonus Verde rappresenta una vera novità, si tratta di aiuti promossi dal Governo per sostenere e promuovere le aree naturali. Un passo avanti per la difesa e la divulgazione della natura, necessaria per combattere attivamente le forme d'inquinamento atmosferico. L’obiettivo è quello sia di diminuire lo smog presente nell'aria sia quello di sensibilizzare l’uomo verso la natura.

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