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Bonus Bebè 2018: novità, requisiti e istruzioni dell’Inps per presentare la domanda

Via libera alla domanda per la richiesta del nuovo bonus bebè per il 2018. Ma vediamo insieme quali sono le novità e le istruzioni presentate dall'INPS.

Economia e Finanza
Pubblicato il 22 marzo 2018, alle ore 14:18

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Bonus Bebè 2018: novità, requisiti e istruzioni dell’Inps per presentare la domanda

Il Bonus Bebè è un assegno mensile destinato come misura di sostegno a famiglie con un figlio nato, in affido preadottivo o adottato tra il 1° Gennaio 2018 al 31° Dicembre 2018. Per potervi accedere è necessario che l’ISEE non sia superiore a 25.000 euro. L’assegno è annuale e viene versato ogni mese, fino al compimento del primo anno del bambino, o nel caso di adozione e affido, fino al primo anno dall’accesso nel nucleo familiare.

Rispetto agli anni precedenti, la durata del bonus è stata modificata. Infatti da questo anno, il bonus spetterà soltanto fino al compimento del primo anno e non avrà più una durata pari a tre anni. Quindi il bonus bebè 2018 erogato sarà della durata di 12 mesi e non di 36 mesi. Ovviamente per i bambini nati il 31 dicembre 2017, sarà applicata la vecchia legge, quindi il bonus sarà di 36 mesi.

Le domande per il bonus devono essere presentate all’Inps, entro i 90 giorni successivi all’evento di nascita, adozione o affido preadozione.

Chi può presentare la domanda

La domanda può essere presentata da tutte le famiglie con figlio di età inferiore a 12 mesi, il cui reddito Isee non superi i 25.000 euro. Inoltre i richiedenti, devono soddisfare tali requisiti:

  • cittadinanza italiana, europea, oppure in caso di extracomunitario, permesso di soggiorno UE per lungo periodo
  • residenza in Italia
  • coabitazione ovvero convivenza: il genitore richiedente e il figlio, devono avere dimora nello stesso comune ed essere coabitanti.

Se il genitore richiedente il bonus bebè è minorenne o incapace di agire, la domanda deve essere presentata in nome e per conto del genitore da un legale rappresentante i diritti del soggetto.

Bonus bebè 2018: misura dell’assegno e modalità di pagamento

La misura dell’assegno varia a seconda dell’Isee del nucleo familiare.

  • per Isee inferiore ai 7.000 euro, la misura è di 1.920 euro annui, ossia 160 euro al mensili per 12 mesi
  • per Isee tra i 7.000 e i 25.000 la misura annua è di 960 euro, ovvero 80 euro mensili per 12 mesi.

Il pagamento dell’assegno è effettuato al richiedente dall’Istituto prescelto tramite bonifico, accreditato su conto corrente postale o bancario, carta prepagata o libretto postale. L’Iban deve essere titolato al richiedente della domanda. In caso di domanda presentata dal legale, il mezzo di pagamento deve comunque riguardare l’Iban del genitore intestatario.

Come presentare la domanda

Come suddetto, la domanda deve essere presentata entro i 90 giorni dalla nascita, affido o adozione. La domanda può essere presentata tramite procedura telematica sul sito dell’Inps, se si è in possesso dei codici pin.

Tramite contact centeral, al numer 803-164 (rete fissa) oppure 06-164-164 (rete mobile). O tramite enti di patronato e intermediari dell’istituto Inps.

Decadenza del bonus bebè

Ci sono particolari situazioni in cui potrebbe decadere il diritto di usufruire del bonus, a parte il raggiungimento dell’anno di età:

  • trasferimento all’estero
  • perdita della convivenza con il figlio
  • revoca dell’affidamento o adozione
  • decadenza della responsabilità genitoriale
  • affidamento dei minori a terzi.
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Cosa ne pensa l’autore
Serena Spaventa

Serena Spaventa - Da questo nuovo anno il Bonus Bebè 2018, prevede una novità importante, ovvero l'erogazione del bonus riguarderà soltanto i 12 mesi successivi alla nascita, adozione o affidamento e non più 36 mesi. Una scelta che sicuramente non sarà apprezzata dai neogenitori, che si troveranno rispetto agli anni precedenti 24 mesi di pagamento mancanti.

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