Aprile porta buste paga più pesanti: l’aliquota al 5% premia alcuni lavoratori, esclusi gli altri

Via libera agli sgravi sul rinnovamento dei contratti: interessati circa 4 mln di lavoratori non pubblici sotto la soglia dei trentatremila euro. Sui loro stipendi verranno accreditati arretrati e aumenti.

Aprile porta buste paga più pesanti: l’aliquota al 5% premia alcuni lavoratori, esclusi gli altri

Ad aprile 2026 molti dipendenti del comparto privato troveranno una bella sorpresa nello stipendio, piuttosto positiva per le loro tasche. A incidere sarà l’applicazione piena dell’imposta sostitutiva al 5% sugli incrementi salariali previsti dai rinnovamenti dei contratti riguardanti il periodo che va dal 2024 fino a tutto l’anno in corso.

In seguito ai chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate, le aziende possono ora adottare senza incertezze il regime agevolato. Non tutti i datori di lavoro avevano applicato fino ad oggi la tassazione ridotta e avevano preferito attendere indicazioni ufficiali. Con le nuove istruzioni diventa possibile ricalcolare quanto già corrisposto nei mesi precedenti, sostituendo l’Irpef ordinaria e le addizionali con l’aliquota piatta del 5% limitatamente agli aumenti contrattuali.

Questo comporta un prelievo più leggero e, di conseguenza, un importo finale superiore.La misura non riguarda tutti. Possono beneficiarne esclusivamente i lavoratori del settore privato con reddito annuo fino ad un massimo di 33 mila euro. Sono esclusi dal beneficio i lavoratori del pubblico settore e coloro che prendono uno stipendio superiore al limite stabilito dalla normativa. 

L’agevolazione si applica soltanto agli aumenti prefissati per il triennio e non alla retribuzione complessiva. Per esempio, non sono inclusi gli aumenti dovuti all’innalzamento dell’età e altri elementi che nulla hanno a che vedere con gli aumenti previsti. Ad ogni modo, l’agenzia delle entrate ha sottolineato che il calo di imposta si può estendere anche a introiti precedenti ma versati ora, a patto che rimangano in linea con la normativa.

Proprio per questo, negli stipendi di aprile sarà possibile vedere somme riguardanti i periodi precedenti. Di conseguenza, si potranno percepire somme più alte rispetto al solito, per poi equilibrarsi nei mesi successivi, usufruendo sempre della riduzione di imposta. I vantaggi saranno diversi a seconda delle situazioni: ci sarà, quindi, chi riceverà di più e chi di meno. 

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