Amazon amplia in Italia il servizio che consente di pagare gli acquisti online in contanti direttamente nei negozi fisici. Da oggi gli utenti possono saldare i propri ordini non solo online ma anche in oltre 35.000 punti vendita distribuiti su tutto il territorio nazionale, tra cui ricevitorie, tabaccherie, bar ed edicole.
L’iniziativa rientra nella strategia del colosso dell’e-commerce per rendere lo shopping digitale accessibile anche a chi non utilizza carte di credito o sistemi di pagamento elettronici. Il servizio, chiamato “Paga in Contanti nel Punto Vendita più vicino”, rappresenta un’evoluzione delle modalità di pagamento già offerte dalla piattaforma. Grazie all’ampliamento della rete di negozi convenzionati, milioni di italiani potranno acquistare su Amazon e completare il pagamento successivamente in contanti presso punti fisici aderenti ai circuiti PuntoLis o Western Union.
L’obiettivo è semplice: permettere a un pubblico più ampio di accedere alla vasta selezione di prodotti e alle offerte disponibili sulla piattaforma senza dover necessariamente utilizzare strumenti di pagamento digitali. Secondo Giorgio Busnelli, Country Manager di Amazon Italia, la scelta nasce dalla volontà di rendere lo shopping online più inclusivo e flessibile. Offrire diverse opzioni di pagamento consente infatti di adattarsi alle preferenze dei clienti, garantendo a tutti la possibilità di acquistare online e ricevere i prodotti in modo rapido e conveniente.
Il funzionamento del servizio è piuttosto semplice. Durante la fase di checkout, se l’ordine rientra tra quelli idonei, il cliente può selezionare l’opzione “Paga in Contanti nel Punto Vendita più vicino”. Una volta completato l’ordine, Amazon invia un’e-mail con un codice a barre e un codice numerico che devono essere presentati al momento del pagamento. Il cliente ha 72 ore di tempo per recarsi in uno dei negozi aderenti e saldare l’importo in contanti. Non è necessario scegliere il punto vendita in anticipo e l’operazione non prevede costi aggiuntivi.
Al negozio basta comunicare al cassiere di voler pagare un ordine Amazon e mostrare il codice ricevuto. Dopo il pagamento viene rilasciata una ricevuta cartacea, mentre Amazon invia una conferma via e-mail e successivamente la notifica di spedizione. La consegna degli articoli avviene infatti solo dopo la registrazione del pagamento. I prodotti possono essere spediti all’indirizzo indicato dal cliente oppure a uno dei punti di ritiro disponibili, come gli Amazon Locker o gli Amazon Counter presenti in negozi convenzionati.
Esistono tuttavia alcune limitazioni. Non tutti i prodotti possono essere acquistati tramite pagamento in contanti. Sono esclusi, ad esempio, gli articoli della sezione Amazon Warehouse, i contenuti digitali come e-book e musica, i prodotti contenenti oro o monete d’oro, gli abbonamenti come Amazon Prime e Prime Student, gli acquisti effettuati con la funzione One-Click e i buoni regalo Amazon.
Il servizio si distingue anche dalla funzione “Amazon Ricarica in cassa”, che consente di caricare in contanti il saldo di un buono regalo prima di effettuare acquisti. In questo caso, invece, il cliente effettua prima l’ordine e lo paga successivamente entro il tempo previsto. Per quanto riguarda eventuali resi, la procedura resta identica a quella degli altri acquisti. Il cliente può avviare la richiesta dalla sezione “I miei ordini” e, una volta restituito il prodotto, Amazon emette il rimborso sotto forma di saldo buono regalo accreditato sull’account. Con questa iniziativa Amazon cerca quindi di avvicinare ulteriormente il commercio online alla vita quotidiana delle persone, integrando il mondo digitale con una rete capillare di negozi fisici e offrendo una soluzione pratica per chi preferisce utilizzare ancora il contante.