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Vucciria, crolla palazzina. Evacuate le case vicine

Crolla un edificio disabitato nel quartiere della Vucciria a Palermo. Per fortuna non si registrano feriti. Evacuate le case vicine per timore che si possano verificare altri crolli. Il neo assessore al centro storico protesta contro questi avvenimenti e contro l'artista austriaco Uwe

Cronaca
Pubblicato il 21 maggio 2014, alle ore 19:02

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Vucciria, crolla palazzina. Evacuate le case vicine

Crolla palazzina disabitata stamattina a Palermo, nel quartiere della Vucciria. L’edificio crollato si trova in via Terra delle Mosche, esattamente nella zona di Piazza Garraffello, dove  già in passato si era verificato un altro crollo. Fortunatamente non ci sono feriti, ma le quattro famiglie che abitano nella palazzina vicina, sono state fatte evacuare per precauzione. Le loro case non sono a rischio, ma è opportuno far passare 48 ore prima di farli rientrare, in modo da dare il tempo di effettuare dei controlli. Subito dopo il crollo, sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia, che hanno provveduto a far sgomberare l’area. Sono arrivati anche i tecnici del comune per fare i dovuti sopralluoghi e esaminare le condizioni degli edifici vicini.

Emilio Arcuri, neo assessore al centro storico, protesta contro questi avvenimenti e contro l’artista austriaco Uwe Jantsch, contro cui lancia dure affermazioni. Vediamo perché: due mesi fa, l’artista aveva imbrattato la fontana del ‘500 di Piazza Giarraffello alla Vucciria con la scritta “Si vende”, fatta con uno spray rosso, per protestare contro il degrado della zona. Inoltre, l’artista aveva eseguito alcune installazioni inadatte e diversi murales sempre nella stessa piazza, provocando lo sdegno anche dei cittadini. La protesta di Arcuri è soprattutto verso l’artista che ha poi tentato di togliere la scritta con materiali impropri, causando altri danni alla fontana.

Ora è compito dell’amministrazione provvedere al recupero della fontana, e il crollo della palazzina ha peggiorato le condizioni della piazza, già deturpata. La vicenda di stamane è un chiaro esempio di ciò che sta accadendo a Palermo, e di come la città stia perdendo pezzi preziosi dei suoi monumenti anche a causa dell’abbandono di essi da parte dei proprietari. L’edificio crollato era stato già oggetto di messa in sicurezza da parte del Comune, ma l’avviso non è stato neanche preso in considerazione. Da una mappa stilata dal Comune, è stato rilevato che edifici così pericolanti ve ne sono oltre un centinaio in tutta la città, e altrettanti sono i proprietari che hanno ricevuto una diffida per non aver rispettato le misure di precauzione.

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