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Violenza sugli animali. Il caso di Peppino, il cane ferito da un petardo esploso nel naso.

Un nuovo caso di violenza sugli animali. Il protagonosta della vicenda è Peppino, un cane a cui è stato inserito dentro il naso un petardo che poi è stato lasciato esplodere.

Cronaca
Pubblicato il 30 dicembre 2018, alle ore 10:02

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Violenza sugli animali. Il caso di Peppino, il cane ferito da un petardo esploso nel naso.

Un cane per strada è stato avvicinato da ignoti nella provincia di Campobasso. Questi, hanno inserito nel suo naso un petardo che poi hanno lasciato esplodere senza pensare alle conseguenze. Il fatto è avvenuto nei giorni di Natale. 

La vittima dell’ennesimo caso di violenza sugli animali è Peppino. Dopo l’aggressione, il cane ferito è fuggito sanguinante, ferito e impaurito. Per lui adesso è partita una vera e propria gara alla solidarietà. Il cane è salvo per miracolo.

La violenza su Peppino e il salvataggio

L’aggressore ha infilato un petardo nel naso del povero animale che, ingenuamente gli si era avvicinato. Si suppone che questi lo abbia attirato a sé con la scusa di una carezza o di cibo.

Stando ai fatti, dopo l’esplosione, Peppino, il cane aggredito, è scappato preso dal panico. Sul luogo della violenza, le tracce di sangue lasciate sull’asfalto e una parte del suo naso. L’aggressore, ancora non identificato, secondo le prime indagini, non si è preoccupato dopo avere ferito l’animale, di soccorrerlo o chiedere aiuto. Sono in corso le indagini per individuare il colpevole del fatto. 

A salvare Peppino è stata Maria Luisa Ricciardi, volontaria dell’Apac, Associazione Protezione Animali di Campobasso. La donna, insieme ad un gruppo di altri volontari, ha incontrato il cane ferito. Peppino vagava sanguinante ed impaurito per le strade. La volontaria si è subito prodigata di soccorrerlo e denunciare il fatto. Il cane è stato curato e salvato da un veterinario dell’associazione.

È la stessa presidente dell’Apac, Ilenia Iorio, a comunicare che il Peppino è fuori pericolo, sta meglio, ed è stato sottoposto alle cure necessarie; inoltre, ha ripreso a mangiare anche se ancora a fatica. Poi lancia un messaggio in cui chiede l’aiuto di tutti per supportare le spese mediche e chirurgiche necessarie a Peppino per permettergli di “tornare presto ad avere una vita normale”. 

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Cosa ne pensa l’autore
Giovanna Barone

Giovanna Barone - La violenza non può mai essere accettata, che sia commessa su uomini o su animali. Mi auguro che il responsabile sia identificato e punito come si deve. Fortunatamente Peppino è salvo grazie a tanti volontari che ogni giorno si prodigano per questi amici a quattro zampe che vagano per le nostre città.

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Commenti
Sabrina Giorgi
Sabrina Giorgi

31 dicembre 2018 - 23:15:04

Che gente di merda... Dovrebbero essere ripagati con la stessa moneta

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Sabrina Giorgi
Giovanna Barone

01 gennaio 2019 - 10:16:12

Come ho detto mi auguro che il responsabile venga identificato e punito

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