Iscriviti

Vieste, audio a luci rosse inviato in filodiffusione con le luminarie natalizie

Al posto di far partire la canzone Jingle Bells, qualcuno ha pensato di manomettere la diffusione dell'audio che faceva da sfondo alle luminarie della cittadina pugliese, il vicesindaco adirato sporgerà denuncia contro i responsabili.

Cronaca
Pubblicato il 9 dicembre 2020, alle ore 22:04

Mi piace
0
0
Vieste, audio a luci rosse inviato in filodiffusione con le luminarie natalizie

I cittadini di Vieste, cittadina garganica in provincia di Foggia, negli scorsi giorni, precisamente il 7 dicembre, hanno assistito a qualcosa che mai avrebbero immaginato. In questo periodo il centro storico della cittadina, come dappertutto in Italia, è stato addobbato con classiche luci natalizie.

Il Comune ha previsto anche la filodiffusione di musica a tema natalizio per le vie del centro, ma qualcuno ha pensato di manomettere l’impianto di diffusione e al posto di Jingle Bells e altre canzoni a tema natalizio ha mandato in filodiffusione un audio a luci rosse

Gli increduli cittadini e le famiglie che passeggiavano, alcune con a seguito anche minori, hanno potuto ascoltare i suoni derivani da un rapporto intimo. Tanto lo sconcerto in città, per cui il vicesindaco Rossella Falcone ha fatto sapere sul suo profilo Facebook che provvederà a sporgere denuncia contro ignoti. Si sarebbe trattato, secondo quanto spiegano i media locali e nazionali, di un attacco hacker

Incursione anche durante una conferenza

Nella stessa giornata del 7 dicembre alcuni individui, ancora non identificati, hanno invece fatto irruzione con parole sconce durante la conferenza tenuta in streaming in cui si illustravano le prospettive turistiche di Vieste nel prossimo futuro. La cittadina, infatti, è una meta turistica molto nota in Puglia e in tutta Italia. Qui ogni anno giungono migliaia di turisti, attratti sia dalle acque cristalline dell’Adriatico che dagli spettacolari monti dauni. Il vicesindaco si dice molto rammaricato per quanto accaduto.

“L’intelligenza umana ha dei limiti, la stupidità no” – queste sono le parole con cui la Falcone conclude il suo comunicato sui social, con il quale ha appunto informato l’opinione pubblica di quanto accaduto. Sicuramente su questo increscioso episodio si potranno conoscere ulteriori particolari nei prossimi giorni. 

Le autorità sono al lavoro per rintracciare i responsabili della bravata e sanzionarli secondo la legislazione vigente. Rossella Falcone ritiene che sia stato un brutto gesto davvero quello perpetrato da questi sconosciuti, che hanno agito anche in un momento già complicato a causa dell’emergenza Covid che sta attanagliando la Puglia e il mondo intero. Un momento in cui la gente appunto vuole cercare pace e serenità, dopo un anno travagliato sotto tutto i punti di vista.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Un episodio davvero sconcertante quello avvenuto a Vieste, su cui le autorità stanno indagando per rintracciare i responsabili. Quello perpetrato ai danni del Comune è un comportamento davvero irrispettoso del lavoro altrui. Diffondere tali audio in pubblico è anche un reato penale che viene sanzionato sempre duramente dalle autorità. La speranza è che i responsabili vengano individuati al più presto.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!