Iscriviti

Vicenza, "Costretta a vaccinarmi": medici si rifiutano di iniettarle il siero

L'episodio è accaduto negli scorsi nel vicentino. Una docente di un istituto scolastico ha scritto così sul foglio per l'autorizzazione alla vaccinazione contro il Covid-19. "Non sono una no-vax, contraria a questo vaccino perchè sperimentale".

Cronaca
Pubblicato il 15 settembre 2021, alle ore 16:57

Mi piace
0
0
Vicenza, "Costretta a vaccinarmi": medici si rifiutano di iniettarle il siero

“Mi sento costretta a sottopormi a questa vaccinazione perché rischio il posto di lavoro e sono monoreddito”. Queste sono le parole che una insegnante di una scuola del vicentino ha scritto sul foglio per autorizzare i medici ad iniettarle il siero contro il Covid-19. L’epiodio si è verificato negli scorsi giorni. La docente non si è detta contraria alla vaccinazione in generale, ma non voleva iniettarsi il siero in quanto secondo lei si tratta di un farmaco sperimentale

“Accetto di essere vaccinata dal momento che, sotto coercizione e non per mia volontà devo sottopormi come ‘cavia’ in un vaccino in cui non credo a causa della sospensione dello stipendio. Non mi ritengo responsabile di eventuali danni o ‘effetti avversi’ alla mia persona e, in tal caso, pretendo di essere risarcita dallo Stato” – così scriveva l’insegnante. A questo punto ai medici presenti nell’hub non è restato altro da fare se non rimandarla a casa.

Il caso fa discutere

Il caso della docente non vaccinata sta facendo discutere nel mondo della scuola. Sono diversi infatti gli insegnanti che non hanno voluto sottoporsi alla vaccinazione contro il Covid-19. Molti di loro non si sono detti no-vax, ma pensano che l’introduzione dell’obbligo del Green Pass e della vaccinazione a scuola sia qualcosa che vada contro la Costituzione

Secondo la docente che ha scritto la lettera il Green Pass verrebbe chiesto addirittura per partecipare alle riunioni a distanza. “Ho deciso allora di vaccinarmi specificando, però, di essere obbligata per poter continuare a fare il mestiere che amo, a stare con i bambini. E i medici non hanno voluto. Ho chiesto che almeno rilasciassero un foglio con scritto che non ero stata vaccinata, pur presentandomi, ma nemmeno questo è stato possibile” – così ha concluso sul foglio l’insegnante. 

Non è chiaro al momento se la stessa docente sia stata sospesa dall’insegnamento o si sia poi sottoposta alla vaccinazione anti Covid lo stesso nei giorni seguenti. La vicenda è stata riportata da numerosi quotidiani nazionali e anche dal sito Orizzonte Scuola. In Italia, comunque, la maggior parte dei docenti e del personale scolastico è vaccinato contro il coronavirus Sars-CoV-2 e ha aderito alla campagna vaccinale senza alcun tipo di problema. 

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Queste notizie fanno veramente discutere, anche se sembra lecito che i medici vaccinatori abbiano rimandato a casa la signora. Al momento non sono previsti infatti risarcimenti da parte dello Stato in caso di danni da vaccini provocati dai sieri anti Covid. Questi vaccini, bisogna ricordarlo, sono assolutamente sicuri anche perchè prima di essere messi in commercio sono stati approvati dalle agenzie regolatorie.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!