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Vicenza, 41enne si toglie la vita davanti al marito

Separati da appena un mese, la moglie si è tolta la vita davanti agli occhi dell'ex marito con la pistola che l'uomo possedeva: inutili i soccorsi. Ecco la ricostruzione dei fatti.

Cronaca
Pubblicato il 21 novembre 2018, alle ore 09:14

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Vicenza, 41enne si toglie la vita davanti al marito

La comunità di Marano Vicentino è ancora in stato di choc per quanto accaduto nella tarda mattinata di ieri. Una donna di 41 anni in fase di separazione con il marito, ha usato la pistola regolarmente denunciata dall’uomo per togliersi la vita. Genitori di due bambine, in quel momento si trovavano da soli in casa per parlare della loro decisione di prendere strade diverse.

Secondo quanto è stato ricostruito dai carabinieri della compagnia di Thiene, non ci sarebbero dubbi sul fatto che si tratti di un suicidio, ma sono state ugualmente eseguite le analisi sul cadavere della donna e sulla casa dove si è consumato il triste avvenimento.

La ricostruzione dei fatti

L’ex coniuge, guardia giurata e per questo possessore dell’arma usata dalla donna, ha raccontato nei dettagli quanto accaduto la mattina poco dopo le 10. La 41enne, dopo aver accompagnato le bambine a scuola, si è recata presso l’abitazione del marito dove legamente ancora risiedeva essendo separati da solo un mese. Sembrerebbe che le intenzioni della ex moglie fossero quelle di parlare proprio della separazione, ma dopo pochi minuti è iniziato un litigio tra i due.

Il 43enne, aveva da poco finito il turno di notte, così ha deciso di mettersi a riposare sul divano del salotto, lasciando che la donna rimanesse in casa a sistemare la stanza delle bambine come da lei richiesto. Sembrava quasi che il litigio avvenuto qualche minuto prima fosse stato già dimenticato, ma proprio mentre l’uomo provava a riposare, l’ex moglie si è recata nella camera da letto dove sapeva che il 43enne teneva l’arma, sparandosi alla testa non appena recuperata la pistola.

Inutili i soccorsi chiamati dall’uomo non appena ha sentito il colpo d’arma da fuoco provenire dalla sua stanza. Le ricostruzioni fatte dall’Arma combaciano con quanto raccontato dal marito, confermando il caso come suicidio. La donna non stava passando un bel periodo tanto che le figlie erano state affidate al padre.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Purtroppo questi avvenimenti non possiamo controllarli. Anche se ci sembra di vivere una situazione normale, non possiamo sapere che cosa vive nella testa di chi ci sta di fronte, scoprendo così quello che hanno intenzione di fare. L'ennesimo caso di depressione o problematiche vissute da un individuo che si toglie la vita non trovando l'appoggio di nessuno.

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