Un controllo di routine si è trasformato in un caso destinato a far discutere a Viareggio, dove un’auto parcheggiata in divieto di sosta è risultata priva di copertura assicurativa. Fin qui nulla di insolito, se non fosse che il veicolo apparteneva all’assessore comunale con delega proprio alla polizia municipale, Rodolfo Salemi.
Gli agenti hanno quindi applicato le procedure previste dalla normativa, procedendo con il sequestro amministrativo della vettura e con l’emissione delle relative sanzioni. L’episodio si è verificato nella mattinata di martedì nei pressi del municipio, quando gli agenti della polizia municipale hanno individuato una vettura parcheggiata in modo irregolare. Dopo aver redatto il verbale per il divieto di sosta, i vigili hanno effettuato ulteriori verifiche amministrative, accertando che l’auto risultava senza assicurazione da alcune settimane.
A quel punto è scattato il sequestro del mezzo, come previsto dal codice della strada per i veicoli sprovvisti di copertura assicurativa. La vettura, una berlina di grossa cilindrata prodotta da BMW, è stata quindi rimossa con il carroattrezzi e posta sotto sequestro. Solo in seguito si è scoperto che il mezzo era intestato proprio all’assessore con delega alla polizia municipale, una circostanza che ha attirato l’attenzione dell’opinione pubblica e alimentato il dibattito a livello locale.
Nonostante il ruolo istituzionale del proprietario del veicolo, gli agenti hanno applicato le norme senza alcuna eccezione. Oltre alla sanzione per il divieto di sosta, è stata elevata anche la multa prevista per la mancanza di assicurazione, che può raggiungere importi di alcune centinaia di euro. Il sequestro amministrativo rappresenta inoltre una misura obbligatoria in questi casi e resta in vigore fino alla regolarizzazione della posizione assicurativa.
Nel corso del pomeriggio lo stesso assessore ha provveduto a riattivare la copertura assicurativa del veicolo, passaggio necessario per avviare la procedura di dissequestro. Una volta completati gli adempimenti richiesti, l’auto potrà essere restituita al proprietario secondo le modalità stabilite dalla legge.