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Verona, un’azienda produce mascherine per combattere il Coronavirus col volto di Benito Mussolini: è polemica

Sul web spuntano alcune mascherine per combattere il Coronavirus con il volto di Benito Mussolini. La notizia diventa immediatamente virale, e alcuni partiti criticano duramente l'azienda della frazione di Sona.

Cronaca
Pubblicato il 10 maggio 2020, alle ore 14:39

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Verona, un’azienda produce mascherine per combattere il Coronavirus col volto di Benito Mussolini: è polemica

Da quando è scoppiato il Coronavirus, le autorità sanitarie e politiche hanno iniziato a imporre ai cittadini di indossare le mascherine per evitare il contagio. E, sul mercato, ne sono apparse di vari tipi: da quelle fatte in casa, le “mascherine-pannolino”, a quelle firmate da alcuni stilisti come Julian Zigerli.

Ma, in questi giorni, un’azienda di San Giorgio in Salici, una frazione del comune di Sona, a Verona, ha creato una mascherina con il volto di Benito Mussolini, con sopra scritto uno degli slogan più rappresentativi del fascismo italiano: “Camminare, costruire e, se necessario, combattere e vincere“.

Le critiche su questa iniziativa

Gianluigi Mazzi, sindaco di Sona, ha rivelato di essere venuto a conoscenza di queste presunte mascherine dopo aver visto alcune immagini sul web. Dichiara d’essersi immediatamente mosso con i carabinieri, condannando immediatamente l’iniziativa fatta da questa piccola azienda.

Invece Diego Zardini, politico appartenente al Partito Democratico, dichiara: “Ancora una volta per colpa di pochi irrispettosi l’immagine di Verona viene danneggiata: è intollerabile che nella città Medaglia d’Oro per la Resistenza circolano mascherine con l’effige di Mussolini, responsabile delle leggi razziali, del massacro di migliaia di italiani in una guerra a fianco di Hitler e della distruzione del nostro Paese. Chiedo al Prefetto e all’autorità giudiziaria di provvedere immediatamente al sequestro di questi gadget dell’orrore e di denunciare l’azienda produttrice per apologia di fascismo”.

Su questa vicenda si esprime anche Sara Moretto di Italia Viva, in un intervento in cui dichiara che l’azienda produttrice di queste mascherine va sin da subito denunciata e spera sinceramente che si tratti solamente di una iniziativa per farsi pubblicità, poiché in caso contrario abusare di questo simbolo per inneggiare al fascismo è da vigliacchi.

La mascherina con il volto di Benito Mussolini ovviamente ha fatto discutere anche il popolo del web, tra cui in tanti si sono scatenati per attaccare questa azienda.

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Cosa ne pensa l’autore
Emanuele Novizio

Emanuele Novizio - La scusa della "democrazia" funziona fino a un certo punto. E' una bellissima cosa, ma non va sfruttata per diffondere ricordi che andrebbero dimenticati. La frase del "Mussolini ha fatto le cose buone" sono state smentite da tutti con dati certi, e nessun libro di storia, come svelano ancora alcuni "fascisti", si pone come obbiettivo quello di nascondere la verità.

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

10 maggio 2020 - 14:41:52

Essendo stato varato a Verona il Manifesto fondativo della RSI, credo sia difficile sradicare certi legami col passato.

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