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Vercelli, rubati i fiori sulla tomba di un bambino: la rabbia della madre

La sorellina di 5 anni aveva scelto appositamente quei fiori da portare sulla tomba del fratello morto a soli 2 anni per una malattia. Al loro ritorno i fiori erano spariti: la rabbia della mamma sui social.

Cronaca
Pubblicato il 14 marzo 2019, alle ore 09:19

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Vercelli, rubati i fiori sulla tomba di un bambino: la rabbia della madre

Una triste storia quella che arriva da Vercelli, dove una mamma ha denunciato tramite il profilo social di Facebook un furto disumano. Melissa Paganella e Stefano Aleo hanno tragicamente perso il figlio di soli due anni nell’ottobre scorso, a causa di una brutta malattia. Abitando a Moncrivello, si recano spesso al cimitero di Vercelli dove riposa il figlio, accompagnati dalla primogenita Anita.

A scatenare l’indignazione, non solo dei genitori ma anche di molti utenti del web e dei compaesani della famiglia, è quanto accaduto nei giorni scorsi proprio all’interno del cimitero dov’è sepolto Alessandro. Da quanto è stato raccontato da mamma Melissa, qualcuno ha rubato la piantina che la piccola Anita aveva portato sulla tomba del fratellino.

Il post di mamma Melissa

Uno sconosciuto, non ancora identificato, ha portato via quella piantina di pochi euro che era stata però scelta da Anita per i colori accesi ed allegri che aveva.

Come spiegare a una bambina di cinque anni che c’è gente che ruba i fiori che lei porta sulla tomba del suo fratellino Alessandro?“, così si apre il post che mamma Melissa ha scritto sul suo profilo social di Facebook. Lei e il marito hanno dovuto spiegare alla figlia di soli 5 anni che qualcuno aveva portato via la piantina che aveva scelto per il fratellino. Anita, nonostante abbia capito la situazione, per molto tempo ha continuato a chiedere spiegazioni ai genitori, incredula che qualcuno potesse arrivare a tanto.

Mamma Melissa ha così deciso di lasciare un bigliettino sul punto esatto in cui si trovava la piantina in questione. Al ladro sono state rivolte poche parole: “vergognati!“. Così come spiega la donna, la sua speranza è che quella persona legga le poche parole lasciate, e che possa vergognarsi per il gesto fatto, perchè solo così ci può essere la speranza che non commetta nuovamente un crimine tanto disumano.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Purtroppo non sono notizie che sentiamo per la prima volta, ed è davvero triste ammetterlo. Mi è sconosciuto il pensiero che passa nella testa delle persone mentre commettono un atto tanto disumano. Perchè rubare i fiori posti sulla tomba di familiari e amici tanto amati? Il rispetto dovrebbe venire sempre prima di ogni cosa.

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