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Veneto, test Covid soltanto alle persone sintomatiche: i No-Vax andranno a pagamento

Il personale sanitario è stato dirottato per potenziare la campagna di vaccinazione, chi non ha diritto ai test gratuiti potrà sottoporsi a tampone in una struttura privata, ma gli hub pubblici saranno chiusi a chi è asintomatico.

Cronaca
Pubblicato il 2 dicembre 2021, alle ore 17:14

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Veneto, test Covid soltanto alle persone sintomatiche: i No-Vax andranno a pagamento

La Regione Veneto in queste ore ha comunicato che da ora in poi soltanto le persone sintomatiche e che hanno diritto al tampone gratuito potranno accedere agli hub vaccinali pubblici. Gli altri, tra i tanti i No Vax, potranno rivolgersi alle farmacie o alle strutture private per poter effettuare un testo dietro pagamento. La decisione è arrivata perchè il personale scarseggia e c’è bisogno di molti infermieri per poter portare avanti la campagna di vaccinazione

Tra l’altro l’1 dicembre scorso il Veneto ha superato la Lombardia per numero di attualmente positivi, che nella regione governata da Luca Zaia sono 5.018, a fronte dei 4.726 della Lombardia che ha però 10 milioni di abitanti, una popolazione che rispetto a quella del Veneto è doppia. Per questo chi rientra nella categorie a rischio o non è vaccinato potrà fare i tamponi nelle strutture private. Si eviterà così di intasare il sistema sanitario e gli hub pubblici. 

La strategia del Veneto

Il personale sarà impegnato nele operazioni di contact tracing, ma anche a garantire il Green Pass temporaneo ai non vaccinati, che, lo ricordiamo, dal 6 dicembre potranno usare il tampone negativo soltanto per andare a lavoro o usufruire dei servizi essenziali. Per i No Vax vietati ristoranti e bar al chiuso e luoghi di divertimento e dello spettacolo. 

Per far capire la situazione basti pensare a quello che è successo a Padova, dove erano stati allestiti dei punti per poter effettuare dei tamponi a pagamento in tutta la città. Questo ha costretto l’azienda sanitaria locale ad un grande impegno, anche economico, a fronte però di un affluenza che era misera. 

Da oggi il test lo riceveranno soltanto le persone presentano sintomi riconducibili alla malattia Covid, pazienti ricoverati o in previsione di ricovero programmato. Potranno usufruire del test gratuito anche le persone che sono in quarantena e i soggetti che siano esclusi dalla campagna di vaccinazione o che siano esenti in base a certificazione medica.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Queste notizie ci fanno capire come le regioni italiane si stiano preparando in maniera comunque diversa ad affrontare la quarta ondata della pandemia. Secondo me è una buona idea fare soltanto i tampo gratuiti a chi presenta dei sintomi e non a tutti quanti, perchè così facendo si dà la precedenza a quelle persone che accusano i sintomi e che possono essere curate immediatamente.

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