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Valanga sull’Everest, muoiono 13 guide sherpa

Grave valanga sull'Everest in cui hanno perso la vita molte guide sherpa e con altri dispersi. La valanga è stata sul lato Ovest della montagna, nella parte nepalese. Un centinaio di alpinisti sono rimasti bloccati nel Campo 1

Cronaca
Pubblicato il 18 aprile 2014, alle ore 22:14

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Valanga sull’Everest, muoiono 13 guide sherpa

Grave incidente sul monte Everest dovuto ad una valanga che si è abbattuta vicino al Campo 1, sul versante nepalese della montagna. Finora si contano circa tredici vittime e alcuni dispersi. La zona si trova a 5.800 metri di quota chiamata “popcorn field” ed è il percorso che si segue per raggiungere la vetta. La tragedia è avvenuta intorno alle sei e mezza del mattino, ora locale, e le vittime sono tutte guide sherpa. Il loro compito era quello di preparare il percorso fissando le corde fisse per permettere agli scalatori di raggiungere il Tetto del Mondo e  piantare delle tende più in alto, perchè il prossimo mese, con il miglioramento delle condizioni atmosferiche, riprenderà il flusso di appassionati della montagna. Il Nepal, responsabile del versante in cui è avvenuta la valanga, aveva detto di voler organizzare al meglio il percorso in modo da evitare eccessivo affollamento di alpinisti e soprattutto per facilitare gli eventuali soccorsi.

A dare l’annuncio della tragedia è stato un funzionari del Ministero del turismo nepalese, Krishna Lamsal. I soccorsi sono partiti dal campo base e un elicottero è stato mandato dalla capitale nepalese per portare i feriti in ospedale. In tutto i sopravvissuti sono otto, ma in gravi condizioni.

La valanga è partita dal lato Ovest dell’Everest e non era composta da sola neve, ma anche da grandi blocchi di ghiaccio che si è abbattuta su venticinque guide sherpa, alcune delle quali sono riuscite a scampare alla tragedia. Gli sherpa sono la popolazione che vive sulle montagne del Nepal, quindi sono degli alpinisti molto esperti, addirittura si dice che capiscano il linguaggio della montagna.

Secondo il famoso alpinista Reinhold Messner si è trattato di un incidente sul lavoro, dato che gli sherpa sono addetti a preparare il percorso per tutti quegli scalatori che vogliono raggiungere la vetta dell’Everest, quindi si assumono, purtroppo, i rischi del loro lavoro. Si trattava di padri di famiglia che vivevano facendo le guide.

Dopo la valanga molti alpinisti, circa un centinaio, sono rimasti bloccati nel Campo 1. Si sta procedendo con l’evacuazione con l’utilizzo di un elicottero.

Altre volte ci sono stati fatti del genere che hanno coinvolto il Campo 1, ad esempio nel 2010, in cui una valanga distrusse parecchie tende, provocando diversi feriti. Ma quello di adesso rimane il più grave e con più vittime.

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